Kering Eyewear ha recentemente acquisito da Safilo Group la società bergamasca Lenti srl, specializzata nella produzione di lenti da sole, visiere per caschi e fari per il settore automobilistico e motociclistico.
Lenti, 100 dipendenti all’attivo, di proprietà di Safilo dal 1996, effettua lo stampaggio e il trattamento di superfici per proteggere e migliorare la visione, con diversi campi di applicazione. “Abbiamo potuto apprezzare i prodotti di Lenti per molti anni e siamo orgogliosi che ora si unisca a Kering Eyewear fornendo una ulteriore area di competenza alla nostra piattaforma industriale fatta di abilità manufatturiere, stabilimenti e talenti d’eccellenza”, ha commentato Roberto Vedovotto, fondatore e a.d. di Kering Eyewear.
Fondata nel 2014, Kering Eyewear sviluppa e distribuisce occhiali per i marchi del gruppo del lusso Kering, tra cui Gucci, Cartier, Saint Laurent, Bottega Veneta, a cui si aggiungono i brand di proprietà, Lindberg, Maui Jim e Zeal Optics. La società ha chiuso il 2024 con ricavi per circa 1,6 miliardi di euro, con un incremento del 5% a tassi correnti.
Azioni Kering: quotazioni all’interno di un ampio trading range
Quotate sul mercato Euronext di Parigi, le azioni Kering sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance molto negativa registrata nella seduta di ieri (-2,35%).
Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 177,10, per poi andare a chiudere non distante, sul finale, a quota 180,66.
In seguito al massimo relativo toccato lo scorso 14 febbraio sul livello 283,35 euro, le azioni Kering hanno drasticamente invertito la propria rotta con un violento e prolungato movimento ribassista, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 149,78 (7 aprile).
Da quel momento i corsi hanno prontamente reagito con un rimbalzo che però non è andato oltre la soglia dei 193,44 euro (13 maggio),
Successivamente le quotazioni si sono inserite all’interno di un ampio trading range compreso tra i livelli 166,96 e 196,44, fino ai prezzi attuali.
Considerando che tale congestione potrebbe continuare ancora per diverse settimane, e trovandosi il titolo ancora sotto una forte pressione negativa, per l’immediato futuro è lecito attendersi ulteriore debolezza che riporti nuovamente i corsi fin verso il già citato supporto nell’intorno dei 167 euro. Solo a quel punto Kering tornerà a essere una buona occasione di acquisto a prezzi più convenienti, essendo probabilmente terminata questa perdurante fase di accumulazione rialzista.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 187,30. con target nell’intorno dei 200 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 177,10 con obiettivo molto vicino al livello 167.
L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti la scorsa settimana. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 51.

L’andamento di breve termine delle azioni KERING









