Meta ha recentemente annunciato un aggiornamento della propria app Meta AI. Già disponibile a livello globale, ora è in via di rilascio nei paesi dell’Unione europea la nuova versione che include Vibes, un mini social che mostra i video creati con l’intelligenza artificiale. Una sfida a OpenAI che da qualche settimana ha lanciato solo negli Stati Uniti e in Canada il modello Sora 2, con lo stesso intento di porsi come social per i video realizzati con l’IA generativa.
Al momento l’upgrade dell’applicazione è in fase di rollout, cioè di distribuzione nei vari Paesi, Italia inclusa. Come spiega una nota ufficiale del gruppo americano, “le persone in tutta Europa avranno all’interno dell’app Meta AI la possibilità di accedere a Vibes, un nuovo feed dedicato alla creazione e alla condivisione di video brevi generati dall’intelligenza artificiale. Sarà possibile esplorare un feed personalizzato con video e contenuti IA generati da creator e dalle community, che si adatterà progressivamente ai propri interessi. Al centro dell’esperienza c’è la creazione multimediale“.
Azioni Meta: le quotazioni si appoggiano sul supporto in area 582 dollari
Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Meta sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 581,25.
In seguito al minimo relativo toccato lo scorso 21 aprile a quota 479,80, i titoli hanno radicalmente invertito la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al si sopra di una precisa trendline ascendente e senza mai effettuare alcun ritracciamento degno di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente sul livello 796,25 (massimo storico del 15 agosto).
Da quel momento i corsi hanno effettuato un altrettanto perdurante storno, anche accentuato dal vistoso gap down rimasto ancora aperto dallo scorso 30 ottobre a quota 742,51, causa dati trimestrali, fino a raggiungere le quotazioni attuali (area 582 dollari), realizzando un preciso ritracciamento di Fibonacci del 61,8%. Ora, però, trovandosi i prezzi nell’intorno di un supporto così importante, per l’immediato futuro è lecito attendersi un rimbalzo, almeno di corto respiro, che possa riportare Meta verso la prima resistenza individuabile in area 625.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 595,33 con target nell’intorno dei 625 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 581,25 con obiettivo molto vicino al livello 558,49. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i corsi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a fine settembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipervenduto” vicino al livello 23.

L’andamento di breve termine delle azioni META









