Azioni Mfe: cosa fare dopo il raddoppio dell’utile netto nel 2025?

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Mfe-MediaForEurope ha recentemente comunicato al mercato, per tramite delle parole dell’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi, una stima preliminare dei principali indicatori del bilancio consolidato 2025 (che sarà sottoposto all’approvazione del cda il prossimo 15 aprile), definendolo un esercizio “straordinario“, con un utile netto più che raddoppiato rispetto ai 137,9 milioni di euro registrati nell’anno precedente.

Il gruppo ha inoltre indicato una generazione di cassa caratteristica pari a circa 500 milioni di euro, ovvero circa 300 milioni di euro a parità di perimetro di consolidamento. I recenti dati, infatti, includono il contributo della società tedesca ProsiebenSat.1 nel quarto trimestre 2025.

Azioni Mfe A: le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 2,738

Quotate a Piazza Affari, le azioni Mfe A sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,31%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), però, le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 2,596, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 2,588.

In seguito al massimo relativo toccato lo scorso 2 febbraio sul livello 3,194, i titoli Mfe A hanno drasticamente invertito la propria rotta con un violento e prolungato movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una precisa trendline discendente e senza mai effettuare fisiologici recuperi periodici degni di nota, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 2,320 (17 marzo).

Da quel momento i corsi hanno reagito con un pronto rimbalzo che ha buone probabilità di accelerare nelle prossime giornate con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile sul livello 2,738, dove transita anche la media mobile daily a 25 periodi. Poiché i due recenti minimi sono crescenti, e quindi è possibile tracciare sul grafico una linea di tendenza positiva, il rialzo potrebbe essere anche più robusto fissando un target ambizioso in area 2,878.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 2,596 con target nell’intorno dei 2,738 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 2,532 con obiettivo molto vicino al livello 2,374. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre l’indicatore Parabolic Sar è diventato rialzista dalla scorsa ottava. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 43.

L’andamento di breve termine delle azioni MFE A

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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