Azioni Microsoft: il futuro della crescita è quantistico?

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Microsoft ha presentato il chip Majorana-1, un innovativo processore quantistico che utilizza qubit topologici. Si tratta di qubit che vengono stabilizzati manipolandone la struttura e circondandola con composti chimici che li proteggono da contaminazioni esterna.
L’innovativo chip può scalare fino a 1 milione di qubit, una capacità di gran lunga superiore a quella proposta dai concorrenti e potrebbe accelerare lo sviluppo dei computer quantistici.

Grazie alla superiore stabilità, il nuovo semiconduttore che porta il nome del fisico italiano Ettore Majorana, studioso di fisica nucleare e meccanica quantistica relativistica, migliora l’affidabilità dei sistemi quantistici e può essere utilizzato per applicazioni in vari settori, tra i quali chimica e medicina, accorciando i temi delle sperimentazioni.

 

Microsoft: dopo ChatGPT il futuro si chiama Majorana?

Dopo aver puntato forte con rilevanti investimenti nei modelli di intelligenza artificiale generativa, Microsoft ora sposta la competizione con le altre Big tech sul fronte più avanzato dell’IT, i computer quantistici. Il mercato del quantum computing è in crescita, ma si trova ancora in una fase iniziale di sviluppo. Secondo International Data Corporation la spesa globale è prevista crescere da 1,1 miliardi di dollari nel 2022 a 7,6 miliardi nel 2027, con un tasso annuale composto (cagr) del 48,1%. Queste stime sono più basse di quelle rilasciate in precedenza. Nel frattempo, infatti, l’arrivo dell’intelligenza artificiale ha “distratto” risorse dallo sviluppo dei computer quantistici, più lento e lontano nel tempo. Il chip di Microsoft potrebbe tuttavia generare un’accelerazione e come per l’intelligenza artificiale generativa il gruppo di Redmond potrebbe trovarsi in pole position.

 

I dubbi della trimestrale

La novità annunciata da Microsoft fa passare in secondo piano alcuni dubbi emersi dalla trimestrale rilasciata alla fine del mese di gennaio.
Microsoft ha evidenziato una crescita complessiva dei ricavi del 12% nel secondo trimestre fiscale rispetto al 2024, raggiungendo i 69,6 miliardi di dollari. L’utile netto si è attestato a 24,1 miliardi di dollari, con un incremento del 10% su base annua. L’utile diluito per azione è stato di 3,23 dollari, in aumento del 10%.

I risultati hanno battute le aspettative degli analisti ma la reazione delle azioni a Wall Street è stata negativa, con un’apertura in gap ribassista dopo la pubblicazione dei risultati (-6%). Da allora Microsoft non ha ancora recuperato.

A determinare il calo dei titoli è stata la crescita più lenta del previsto nel cloud Azure e una guidance sui ricavi inferiore alle stime. Il segmento Intelligent Cloud, che include Azure, ha generato entrate per 25,54 miliardi di dollari, con una crescita del 19% rispetto all’anno precedente, mancando le aspettative degli analisti.

 

L’analisi e le strategie operative sulle azioni Microsoft

L’analisi condotta utilizzando il Forecaster AI agent, strumento che permette per ogni strumento finanziario di sintetizzare le informazioni più importanti, conferma che, nonostante i dubbi su Azure, Microsoft sia “un gigante tecnologico in ottima salute”.

Tra i punti di forza il portafoglio diversificato che include sistemi operativi, software di produttività, servizi cloud e gaming. Dal punto di vista finanziario i fattori positivi sono l’alto ritorno sugli investimenti e una solida gestione finanziaria, mentre le debolezze risiedono nella crescente concorrenza e nella necessità di innovazione continua. Il nuovo chip Majorana si inserisce proprio nella direzione auspicata.

Nonostante la solidità, l’analisi della stagionalità sconsiglia al momento di prendere posizioni al rialzo sull’azione, almeno fino all’11 marzo. Il periodo non appare infatti statisticamente favorevole all’azione. Il 66,7% delle operazioni short condotte in questo periodo negli ultimi tre anni hanno generato una performance del 3,2%, nei 5 anni, l’80% hanno generato in media il 6,2%.

Il quadro tecnico su base settimanale dell’azione mostra che le difficoltà sono iniziate prime di fine gennaio. Dopo i massimi toccati l’8 luglio, i dubbi che hanno assalito gli investitori sul ritorno degli investimenti in intelligenza artificiale hanno congelato il rally quasi triennale delle Big tech. A sostenere le quotazioni c’è la soglia dei 400/390 dollari, dove l’azione è scesa proprio nel mese di luglio 2024. La caduta al di sotto di quota 400, quindi, potrebbe essere un segnale di allarme. Il rilancio, al momento, potrebbe arrivare con un recupero dei 430 dollari.

 

Azioni Microsoft: le strategie operative con i Certificati Turbo24 di IG

La stagionalità incerta delle azioni Microsoft consiglierebbe prudenza sull’azione ma la notizia del nuovo chip potrebbe risollevare le sorti dell’azione prima di quanto atteso. I future dell’azione indicano un rialzo in apertura di contrattazioni a Wall Street nella seduta di oggi, 21 febbraio 2025. Chi volesse tentare una sortita rialzista potrebbe attendere una violazione al rialzo dei 430 dollari e porsi come obiettivo l’area dei 450/455 dollari. Lo stop potrebbe invece scattare su ritorno a 415.

Per questo tipo di operatività può essere utilizzato un Certificato Turbo24 di IG con facoltà long su Microsoft che abbia il livello di Knock-Out (KO) inferiore alla zona scelta per lo stop loss indicato.

Nel dettaglio, il Certificato Turbo24 Long con ISIN DE000A23X910 propone un livello di KO a 307,0058 dollari e leva 4. Per trovare la corretta size di ingresso a mercato, ricordiamo di controllare il moltiplicatore, sotto la voce info. L’ammontare massimo che si potrà perdere non supererà in ogni caso l’investimento iniziale: perché ciò accada le quotazioni di Microsoft dovranno raggiungere il livello di KO del Certificato.

 

 

Il grafico a candele delle azioni Microsoft
L’andamento delle azioni Microsoft a Wall Street – Fonte: IG
Immagine di Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari