Azioni Nvidia: nuovi massimi e nuove strade, la robotica

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Nvidia ha di nuovo superato Microsoft ed è tornata a essere la società più capitalizzata al mondo. In questa sfida tra colossi Big tech che non si è ancora fermata, le azioni Nvidia hanno rinnovato i massimi storici toccando quota 156,72 dollari nella seduta di ieri, conclusasi, tuttavia, con una candela rossa. Il che consiglia prudenza, anche considerando la fatica che le Big tech hanno mostrato quest’anno a scalare i mercati. Le azioni Nvidia hanno registrato finora, da inizio anno, una performance del 12,08% che è ben poca cosa rispetto a ciò che gli investitori erano abituati a vedere, per esempio +818% in tre anni.

 

La rivoluzione della robotica

L’amministratore delegato del più grande progettista di chip per l’intelligenza artificiale al mondo, Jensen Huang, ha spiegato ai soci riuniti in assemblea quali saranno le direttrici della crescita di Nvidia nei prossimi anni. L’IA e i data center, ovviamente, rimarranno cruciali. Anzi, la prima verrà potenziata dall’unione con il settore della robotica. Finora la concentrazione sui chip per l’IA ha impedito al gruppo di investire sul nuovo comparto, a cui è dedicata una minima parte del bilancio. Tuttavia, “la robotica e l’intelligenza artificiale sono le due maggiori opportunità di crescita per Nvidia” ha dichiarato Huang, secondo quanto riportato da Cnbc. Le divisioni automotive e robotica hanno generato, nel corso dell’anno passato, vendite per oltre 550 milioni di dollari, in crescita del 70% rispetto al 2023.

Naturalmente i chip per la robotica non saranno destinati solo alla vendita. Gli stessi processi interni di Nvidia potranno essere robotizzati, con una riduzione complessiva dei costi. “Stiamo lavorando per un futuro in cui avremo miliardi di robot, centinaia di milioni di veicoli a guida autonoma e decine di migliaia di fabbriche robotizzate, alimentate dalla tecnologia di Nvidia” ha dichiarato Huang. Una visione che, sotto certi punti di vista, assume contorni sinistri.

 

L’analisi e le strategie operative sulle azioni Nvidia

I primi sei mesi delle azioni Nvidia, quotate sul Nasdaq, sono divisi esattamente a metà. Nei primi tre mesi, fino al 7 aprile 2025, le quotazioni sono scese del 35%. Successivamente hanno recuperato l’80%, il che significa che hanno raggiunto gli stessi livelli a cui si trovavano a fine 2024.

Ora, dopo il nuovo massimo, potrebbe innescarsi una nuova gamba rialzista? Al momento il quadro grafico consiglia prudenza, visto che il movimento al rialzo non è stato più seguito, da alcune settimane, dall’indicatore di forza relativa, né dai volumi. Peraltro, Nvidia è prossima a staccare i dividendi (meno di una settimana).

Attenzione tuttavia alle possibili evoluzioni nello scenario commerciale globale. Accordi tra Cina e Stati Uniti e tra Usa e altre regioni potrebbero favorire la ripartenza delle azioni Nvidia.

L’indicatore Market mood meter della piattaforma Forecaster al momento è in area di neutralità, anche se non lontano dalla zona dell’ipercomprato, mentre l’indicatore Speed conferma la divergenza già mostrata dall’Rsi. Sul più lungo periodo, la stagionalità appare favorevole. La correlazione con quanto accaduto negli ultimi 5 e 10 anni è favorevole, superiore al 93%. Operazioni long fino al 10 agosto hanno generato, negli ultimi 5 anni, una performance positiva nell’80% dei casi, per un +7,1% medio. A dieci anni la percentuale scende al 64% mentre le performance media sale al +9,1%.

Graficamente le azioni Nvidia sono inserite in un canale rialzista attivo dal 7 aprile 2025. La base transita a 86,60 dollari mentre la parte alta si trova a 168,11. Il superamento dei precedenti massimi storici dovrà essere confermato nelle prossime sedute. In tal caso le azioni potrebbero arrivare fino a 200 dollari, nel lungo periodo. Se la violazione non venisse confermata, le azioni Nvidia hanno spazio per retrocedere fino a 146,10 dollari senza intaccare lo scenario positivo.

 

Nvidia: le strategie operative con i prodotti di investimento di IG

Chi volesse sfruttare posizionarsi al rialzo sulle azioni Nvidia, potrebbe sfruttare l’area dei 150 dollari come appoggio con target a 163 dollari. Lo stop loss potrebbe essere posizionato a 143 dollari. Per questo tipo di operatività IG offre la possibilità di investire, al rialzo o al ribasso, con i certificati Turbo e con i Cfd.

 

Grafico a candele settimanali delle azioni Nvidia
L’andamento di Nvidia. Fonte: IG
Immagine di Redazione

Redazione

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