Azioni Microsoft: licenziamenti in vista a causa dell’intelligenza artificiale

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Microsoft ha recentemente annunciato l’intenzione di licenziare migliaia di dipendenti nei prossimi mesi. Si tratta dell’ultimo effetto causato dagli investimenti nell’intelligenza artificiale, dove l’efficienza deriva anche dall’aumento delle capacità di AI o dalla necessità di compensare le spese per la tecnologia. Il taglio riguarderà posti di lavoro nel reparto vendite e in altri team analoghi a partire da luglio, ha riportato il Wall Street Journal.

La società di Bill Gates prevede di investire 80 miliardi di dollari nell’attuale anno fiscale per costruire data center che addestrino modelli ed eseguano applicazioni di intelligenza artificiale.

Gli ultimi tagli si aggiungono a una riduzione di circa 6 mila posti di lavoro avvenuta a maggio tra gli sviluppatori di prodotti software. Microsoft aveva circa 228 mila dipendenti a tempo pieno alla fine di giugno dello scorso anno.

A gennaio 2025 il presidente di Microsoft, Brad Smith, aveva dichiarato che “l’intelligenza artificiale, come tutte le nuove tecnologie, sconvolgerà l’economia e sostituirà alcuni posti di lavoro”, in un post sul blog in cui illustrava i propri piani di investimento.

 

Azioni Microsoft: quotazioni al massimo storico

Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Microsoft sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri.

Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno inizialmente intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 472,51, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo oltre la soglia dei 487,50 dollari.

In seguito al minimo relativo toccato lo scorso 7 aprile sul livello 344,79. Microsoft ha drasticamente invertito la propria rotta con un repentino movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben distanziata trendline ascendente, anche aiutato dall’accelerazione causata dal vistoso gap up del 1° maggio, fino a raggiungere un nuovo massimo storico proprio ieri.

Poiché il titolo sta correndo troppo e da troppo tempo, per l’immediato futuro è lecito attendersi una pausa di consolidamento, un ritracciamento fisiologico che permetta agli operatori di entrare sul mercato a prezzi più convenienti. Pur mantenendosi assolutamente positiva la struttura grafica dell’azione, lo storno previsto potrebbe riportare le quotazioni fin verso il primo supporto individuabile in area 461, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è al momento da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 472,51 con obiettivo molto vicino al livello 461,3. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a inizio maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 72.


L’andamento di breve termine delle azioni MICROSOFT

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari