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Azioni Microsoft, nuova corsa dopo il lancio dell’IA “da taschino”

La sede di Microsoft ad Atlanta

Dopo la stagione degli Llm, i grandi modelli di calcolo che hanno reso l’intelligenza artificiale un trend tecnologico di riferimento, è il momento delle IA “leggere”. Microsoft, principale finanziatore di OpenAI a cui si deve ChatGpt, ha presentato Phi-3 Mini, un’IAdi piccole dimensioni che potrebbe girare su smartphone, rispondendo alle domande degli utenti con o senza connessione di rete. Phi-3 Mini può gestire 3.8 miliardi di parametri, il numero più piccolo tra le altre due versioni, Phi-3 Small e Phi-3 Medium, che arrivano rispettivamente a 7 e 14 miliardi di parametri.

Eric Boyd, vicepresidente aziendale della piattaforma Microsoft Azure IA, ha dichiarato al sito specializzato The Verge che Phi-3 Mini è efficace “quanto modelli di linguaggio come GPT-3.5 ma in un formato più leggero”. Secondo il colosso di Redmond, l’IA è in grado di riassumere documenti, assistere alla programmazione, rispondere a domande tramite chatbot e risolvere problemi di matematica. Tutte funzionalità che potrebbero essere integrate in un dispositivo mobile o un computer anche con potenza di calcolo ridotta.

L’azienda afferma che, rispetto alla versione precedente, Phi-3 è più veloce e con capacità simili a quelle di un modello dieci volte più grande. Stando ad Eric Boyd, intelligenze artificiali più piccole, e dunque più economiche da formare e mantenere, potrebbero consentire a un numero maggiore di aziende di sfruttare il potenziale della tecnologia con minori investimenti.

 

Azioni Microsoft: quotazioni alle prese con la media mobile a 25 periodi

Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Microsoft sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,29%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 411,25.

Dopo il massimo storico toccato lo scorso 21 marzo al livello 430,82, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista fino ad arrestarsi in prossimità del supporto presente a quota 388. Nonostante la velocità della discesa, si è trattato solo di un fisiologico e doveroso ritracciamento, neanche troppo spiccato, dopo il rally effettuato nei primi mesi di quest’anno.

La forza di Microsoft, infatti, rimane assolutamente intatta tant’è che ai recenti minimi ha fatto subito seguito un repentino rimbalzo che ha permesso ai corsi di raggiungere proprio ieri la media mobile a 25 periodi nell’intorno del livello 410,41, prima resistenza individuabile che probabilmente verrà superata presto.

Per l’immediato, quindi, è lecito aspettarsi una continuazione di questa positività anche in considerazione del fatto che, graficamente, è in corso la formazione di una configurazione a V di stampo rialzista che dovrebbe avere come primo obiettivo il riavvicinamento all’area dei 420 dollari.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 411,25 con target nell’intorno dei 420 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 406,71 con obiettivo molto vicino al livello 400. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre l’indicatore Parabolic Sar è diventato rialzista il 26 aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 51.


L’andamento di breve termine del titolo MICROSOFT

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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