Newlat Food ha presentato i conti semestrali con una riduzione a doppia cifra dei ricavi, da 413 milioni di euro del 2023 a 370 milioni (-10,4%). Su base trimestrale la contrazione è del 17,1%, a 170,5 milioni nel secondo trimestre del 2024 rispetto ai 205,7 milioni dell’analogo periodo l’anno scorso. La performance negativa di Newlat, secondo gli analisti di Intesa Sanpaolo, è dovuta in parte al “contesto di mercato deflazionistico” nel quale “sono stati registrati prezzi medi di vendita più bassi ma anche volumi inferiori nella maggior parte delle categorie e dei canali”. A ciò si aggiunge anche “una base di confronto particolarmente impegnativa”, poiché nel 2023 la società “ha beneficiato dell’inflazione generale”.
Il margine operativo lordo consolidato si è attestato a 39,3 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto ai 38,5 milioni del primo semestre 2023 e a livello trimestrale ha mostrato un incremento del 3% grazie al “calo degli input cost e a efficienze operative”, sottolineano gli analisti di Equita Sim. L’utile netto del secondo trimestre si è attestato sopra le attese a 3,8 milioni (+6%) contro i 2,6 milioni stimati “grazie anche a minori oneri finanziari che hanno compensato un maggiore tax rate”, aggiungono gli analisti. Su scala semestrale, però, l’utile netto consolidato è stato pari a 10 milioni di euro, in calo dell’11,2% rispetto ai 10,7 milioni dell’anno prima.
Anche la generazione di cassa ha sorpreso in positivo, pari a 28,5 milioni, grazie alla performance operativa e al forte miglioramento del circolante. Secondo Intesa Sanpaolo, “il principale catalizzatore è l’integrazione di Princes Limited, che sembra procedere bene, in base ai dati preliminari sull’indebitamento netto forniti dalla società. L’acquisizione consentirà al gruppo di sviluppare economie di scala e sinergie”, affermano gli analisti. Sia Intesa Sanpaolo sia Equita Sim hanno confermato il proprio rating buy sul titolo di Newlat Food, e un target price di 14,80 e 13,60 euro, rispettivamente.
Azioni Newlat Food: le quotazioni rimbalzano sul supporto in area 11 euro
Le azioni Newlat Food sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine. Dopo il rally rialzista verificatosi durante lo scorso giugno che ha permesso di raggiungere un massimo storico sul livello 13,16 euro, l’azione ha iniziato a muoversi all’interno di un ampio trading range che non è mai sceso sotto la soglia degli 11 euro. Una perdurante lateralità che ha comunque permesso agli operatori di cogliere numerose opportunità di trading adottando la strategia del comperare sui supporti e vendere sulle resistenze.
La struttura grafica vede ora i corsi in fase di rimbalzo dopo aver toccato lo scorso 10 settembre il livello inferiore della congestione e quindi diventa lecito aspettarsi che possa ripetersi lo stesso andamento ciclico già visto in questi mesi, ossia un riavvicinamento alla resistenza rappresentata dai recenti massimi. In pratica, ai prezzi attuali, si potrebbe trattare di una buona occasione di acquisto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 11,64 con target nell’intorno dei 12,50 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 11,36 con obiettivo molto vicino al livello 10,50. L’impostazione algoritmica, comunque, vede le quotazioni stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a inizio settembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 44.

L’andamento di breve termine del titolo NEWLAT FOOD









