Azioni Oracle: ordini a 455 miliardi nel primo trimestre 2025, cosa fare?

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

A sostenere la recente salita delle quotazioni di Oracle sono stati i conti del primo trimestre 2025 (l’anno fiscale parte il 1° giugno), che hanno sorpreso positivamente analisti e investitori soprattutto per quanto riguarda gli ordini. In particolare, i Remaining Performance Obligations (Rpo, obblighi di prestazione rimanenti) sono cresciuti del 359% su base annua, sia in dollari Usa che a valuta costante, raggiungendo i 455 miliardi di dollari.

Il dato è indicativo dell’intensa domanda di noleggio di server per l’intelligenza artificiale nel cloud, un business in cui l’azienda, presieduta da Larry Ellison, è entrata solo di recente dopo anni di presenza nel mercato dei database. “L’accelerazione senza precedenti della crescita degli Rpo nel primo trimestre evidenzia che siamo ancora all’inizio di un ciclo di investimenti pluriennale nell’intelligenza artificiale”, ha scritto un analista di William Blair, Sebastien Naji, che ha mantenuto una valutazione outperform sul titolo.

Oracle ha registrato un rialzo a doppia cifra per i ricavi, saliti del 12% in dollari Usa e dell’11% a valuta costante a quota 14,9 miliardi. In forte crescita i ricavi del cloud, aumentati del 28% in dollari Usa e del 27% a valuta costante, raggiungendo i 7,2 miliardi. I ricavi del software sono invece diminuiti dell’1% in dollari Usa e del 2% a valuta costante a 5,7 miliardi.

Il risultato operativo (ebit) si è attestato a 4,3 miliardi, mentre l’utile netto è stato di 2,9 miliardi di dollari. L’utile per azione del primo trimestre è stato di 1,01 dollari, in calo del 2% in dollari e del 5% a cambi costanti. Negli ultimi dodici mesi, il flusso di cassa operativo è stato di 21,5 miliardi, in aumento del 13%.

 

Azioni Oracle: le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 276,44

Quotate sul mercato statunitense Nyse, le azioni Oracle sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alle performance negative registrate nelle ultime sedute.

Successivamente al minimo relativo battuto lo scorso 7 aprile sul livello 118,86, i titoli Oracle hanno radicalmente invertito la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, anche allontanandosi parecchio dalla trendline ascendente che lo sosteneva, senza mai effettuare ritracciamenti degni di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 345,72 (massimo storico del 10 settembre).

Da quel momento i corsi si sono inseriti in una fase correttiva che ha buone probabilità di subire prossimamente una ulteriore accelerazione ribassista, almeno fino a ricoprire il gap up rimasto aperto proprio dallo scorso 10 settembre a quota 243,49, previa violazione del supporto intermedio posto a quota 276,44, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 308,66 con target nell’intorno dei 320 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 291,75 con obiettivo molto vicino al livello 276,44. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti due settimane fa. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 64.


L’andamento di breve termine delle azioni ORACLE

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari