Ovs, azienda italiana leader nell’abbigliamento, ha recentemente presentato i dati di bilancio per l’esercizio 2025 appena concluso (vedi articolo precedente), evidenziando un incremento del fatturato pari al 7%, assestatosi a 1.740 milioni di euro. Particolarmente brillante il contributo dei nuovi progetti, soprattutto quelli che hanno interessato l’abbigliamento donna e il beauty. La società, inoltre, descrive come “ottimo” il risultato di Goldenpoint che, consolidata per 7 mesi, vede un incremento delle vendite di circa il 10% rispetto allo stesso periodo precedente.
Il margine operativo lordo è stimato tra i 216 e i 218 milioni di euro, segnando una crescita di circa l’11%, grazie al buon andamento del margine commerciale e nonostante l’inflazione sui costi, mentre la generazione di cassa è aumentata di oltre il 20% grazie alla dinamica del capitale circolante, con un ottimo tasso di conversione.
Per quanto riguarda l’offerta vincolante finalizzata a ottenere il 100% di Kasanova, il consiglio di amministrazione ha deliberato di far decadere la propria proposta iniziale, in quanto non si sono verificate le condizioni a cui la stessa era subordinata.
Azioni Ovs, le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 4,674
Quotate a Piazza Affari, le azioni Ovs sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1,10%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 4,870, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 4,874.
Partendo dal minimo relativo toccato lo scorso 4 agosto sul livello 3,534, i titoli Ovs hanno radicalmente invertito la propria tendenza con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente, pur effettuando fisiologici ritracciamenti periodici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 5,045 (10 febbraio).
Da quel momento i corsi stanno subendo un leggero storno che ha molte probabilità di accelerare ulteriormente nelle prossime giornate con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile sul livello 4,674, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente a mercato essendo Ovs ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,960 con target nell’intorno dei 5,105 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 4,870 con obiettivo molto vicino al livello 4,674. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a metà gennaio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 55.

L’andamento di breve termine delle azioni OVS









