Azioni Prysmian: cosa fare dopo la commessa da 550 milioni in Francia?

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Prysmian ha recentemente comunicato al mercato di aver siglato un contratto con il gestore della rete francese Enedis, per diventare il suo unico fornitore dell’intera gamma di cavi di media tensione. L’intesa ha un valore per complessivi 550 milioni di euro nei prossimi sette anni, ossia fino al 2032, inclusi i tre anni opzionali. L’investimento di Enedis comprende cavi specializzati facilmente integrabili nella rete, che permettono di massimizzare l’adozione delle energie rinnovabili.

 

Azioni Prysmian: le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto a 93,34

Le azioni Prysmian, quotate nell’indice Ftse Mib di Borsa Italiana, sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di venerdì (-0,22%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 97,50, per poi andare a chiudere poco distante sul finale a quota 97,86.

Partendo dal minimo relativo battuto lo scorso 18 dicembre sul livello 81,56, i titoli Prysmian hanno drasticamente invertito la propria rotta con un vero e proprio rally rialzista, senza mai alcun ritracciamento degno di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 106,55 (massimo storico del 10 febbraio).

Da quel momento i corsi stanno subendo uno storno che ha buone probabilità di accelerare anche nelle prossime giornate, con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile sul livello 93,34, dove transita l’importante indicatore Supertrend daily. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo Prysmian ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 99,80 con target nell’intorno dei 105,05 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 97,50 con obiettivo molto vicino al livello 93,34. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati negativi la scorsa ottava. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 50.


L’andamento di breve termine delle azioni PRYSMIAN

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Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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