Azioni Qatar crollano dopo inizio Mondiale, cosa aspettarsi ora?
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Azioni Qatar crollano dopo inizio Mondiale, cosa aspettarsi ora?

Azioni Qatar: crollo dopo la spinta del Mondiale, cosa aspettarsi ora?

Nelle ultime settimane le azioni del Qatar hanno perso parecchio terreno in Borsa, con l’indice All Share scivolato di circa il 7%. In questo modo, i rialzi derivanti dalla spinta dell’organizzazione della Coppa del Mondo sono stati praticamente annullati. Le ragioni essenzialmente vanno ricondotte all’andamento del petrolio e all’aumento dei casi Covid-19 in Cina, che sono legati a doppio filo. Il Qatar è un grande produttore ed esportatore di greggio. La diffusione del contagio nelle città cinesi sta alimentando il rischio di altri lockdown severi come quelli che si sono visti durante la scorsa primavera. Ciò determinerebbe un calo notevole della domanda di petrolio, di cui Pechino è il più grande consumatore del mondo.

Il Qatar è altresì un importante produttore ed esportatore di gas naturale liquefatto e l’eventualità che l’Europa fissi un tetto al prezzo del combustibile potrebbe spingere in basso le quotazioni di tutte le tipologie di gas sul mercato, riducendo ovviamente i profitti delle aziende energetiche del Qatar. Un’altra ragione delle vendite azionarie di queste settimane si riferisce all’aumento dei rendimenti obbligazionari, il che rende meno preziose le azioni, dirottando gli investitori maggiormente verso il reddito fisso.

 

Azioni Qatar: quali prospettive per il 2023

Il 2023 rappresenta a oggi una vera incognita per le azioni del Qatar, in quanto il Paese verosimilmente dovrà smaltire la sbornia dell’effetto Mondiale, che a livello infrastrutturale ha rappresentato un successo. Chiro Ghost, Vicepresidente delle istituzioni finanziarie di Sico, sottolinea che a seguito dell’evento rappresentato dalla manifestazione sportiva, per cui il Paese ha investito fior di miliardi per tutta l’infrastruttura, gli investitori si aspettano un calo dell’attività economica. In tale contesto, l’aumento dei tassi d’interesse sta “rendendo le cose ancora più difficili e potrebbe portare a un aumento delle insolvenze”.

A giudizio di Eli El Adou, responsabile della gestione patrimoniale di Daman Investments, il Qatar, che è una nazione ricca di petrolio e gas naturale, sta ora affrontando ulteriori sfide relative al pagamento della Coppa del Mondo. L’esperto ritiene che il mercato azionario stia scontando una crescita degli utili inferiore del 6% nel 2023.

Più possibilista risulta essere Saugata Sarkar, responsabile della ricerca presso QNB Financial Services, che continua ad “apprezzare le azioni del Qatar nel lungo termine”. Secondo il suo punto di vista, nella prima parte del prossimo anno le prospettive sono incerte e questo “potrebbe tenere sotto controllo le azioni, con la debolezza dei prezzi del petrolio e l’aumento dei tassi sul mercato obbligazionario che rendono i rendimenti dei dividendi delle azioni meno attraenti”. Tuttavia, Sarkar afferma che nel corso del 2023, il successo della Coppa del Mondo e l’anticipazione della stagione dei dividendi dovrebbero aiutare i mercati azionari.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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