Continuano a crescere i conti di Rai Way, in attesa che si sblocchi l’impasse governativo sulle nomine Rai, che a sua volta dovrebbe dare il via libera all’operazione con Ei Towers. Nei primi sei mesi dell’esercizio 2024, il gruppo delle torri controllato da Viale Mazzini ha registrato una crescita dei ricavi dell’1,2% a 137,6 milioni, superiore al mero contributo delle clausole di indicizzazione all’inflazione previste nella maggior parte dei contratti con i clienti. Alle infrastrutture digitali sono invece riconducibili 15,7 milioni di ricavi, al momento interamente generati dai servizi di tower hosting, che hanno registrato una crescita dell’1,1%, anche grazie alla dinamica favorevole delle attività con operatori fixed wireless access e radiofonici.
In miglioramento anche il margine operativo lordo rettificato, cresciuto del 3% a 93,5 milioni di euro, che “ha continuato a beneficiare dell’attento controllo dei costi, pur a fronte del venir meno degli incentivi sul costo dell’energia”, hanno sottolineato dal gruppo. Un incremento ancora maggiore è stato registrato sul fronte dei profitti, con l’utile netto salito del 5,2% a 47,2 milioni, che riflette maggiori ammortamenti e oneri finanziari. L’indebitamento finanziario netto si è attestato a 145,9 milioni di euro, rimanendo inferiore all’ebitda adjusted degli ultimi 12 mesi, pur a fronte della distribuzione di dividendi per 86,4 milioni.
Azioni Rai Way: quotazioni rimbalzano sul supporto in area 4,875
Le azioni Rai Way sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 4,990.
Dopo il massimo toccato lo scorso 10 maggio sul livello 5,460, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante movimento ribassista, posizionandosi al di sotto di una ben delineata trendline discendente, fino ad arrestare la discesa in prossimità del supporto presente in area 4,875 (8 agosto). Nel frattempo non sono mancati fisiologici e improvvisi rimbalzi che avrebbero potuto indurre gli operatori a individuare un cambio di rotta, ma che invece si sono sempre rivelati falsi segnali.
Da quel momento, comunque, i corsi hanno iniziato a recuperare il terreno perso, complice il buon andamento dell’intero comparto azionario italiano nella scorsa settimana, arrivando a raggiungere la soglia psicologica dei 5 euro. Questa volta tale risalita appare solida e convincente, anche perché sostenuta da adeguati volumi, ponendosi come obiettivo l’avvicinamento alla prima resistenza individuabile a quota 5,092, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,990 con target nell’intorno dei 5,092 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,950 con obiettivo molto vicino al livello 4,840. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti venerdì scorso. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di neutralità vicino al livello 52.

L’andamento di breve termine del titolo RAI WAY









