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Azioni Richemont: ricavi record e nuovi massimi in vista?

Azioni Richemont: ricavi record e nuovi massimi in vista?

Alla Borsa di Zurigo è una giornata all’insegna dei record per le azioni Richemont, con il titolo che sfrutta gli ottimi dati comunicati in queste ore dall’azienda. Nello specifico il colosso del settore del lusso ha chiuso l’esercizio 2022-2023, terminato il 31 marzo, con un fatturato in aumento de 19% al 19,9 miliardi di euro grazie anche alla forte richiesta proveniente dai consumatori cinesi. Per quanto riguarda l’Ebitda si è spinto su livelli record a 5,03 miliardi di euro, battendo le attese degli analisti che erano poste a 4,82 miliardi di euro, con un margine operativo in crescita al 25,2%. In questo contesto la società ha registrato un miglioramento delle vendite in tutte le regioni, nei suoi canali di distribuzione e nelle varie aree di business. Nel dettaglio i ricavi in Europa hanno registrato un aumento del 31%, quelli in Asia dell’1%, in America del 14% e in Giappone del 56%.

Come da attese è sceso l’utile che nei 12 mesi si porta dai 2,1 miliardi agli attuali 301 milioni di euro. Su questi numeri impatta infatti l’effetto contabile legato alla vendita della piattaforma online di Yoox Net-a-Porter, operazione nella quale l’azienda ha dovuto fare i conti con una svalutazione miliardaria. Per quanto riguarda il dividendo questo risulta in aumento a 2,5 franchi per azione rispetto ai 2,25 franchi di un anno fa. Da sottolineare infine che nel corso della presentazione dei dati, il management ha respinto le speculazioni sia su una potenziale acquisizione da parte di LVMH o su una fusione con Kering.

 

Azioni Richemont: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si sta comportando l’azione dopo queste notizie. Con un rialzo del 6% e con volumi in deciso aumento, quella odierna è una seduta all’insegna degli acquisti e dei record per il titolo Richemont con i prezzi che si portano fin verso la soglia dei 160 franchi. Nel breve termine le attese sono per una continuazione di questo movimento ascendente che, con conferme oltre i livelli appena citati, potrebbe spingere i corsi in direzione dei 165 franchi e successivamente verso l’area dei 170 franchi. In questo contesto eventuali fasi correttive che riportassero i prezzi verso i minimi delle ultime settimane posti sui 145 franchi, verrebbero viste come delle potenziali occasioni di acquisto.

Al contrario solo una discesa sotto quest’ultimi supporti potrebbe far proseguire le vendite, che a quel punto avrebbero un primo obiettivo sui 138,5 franchi e a seguire i minimi registrati lo scorso marzo in area 130 franchi. Nel caso un cui l’azione violasse al ribasso anche questi sostegni, si avrebbe un indebolimento del quadro grafico con possibili estensione delle vendite in direzione dei 122,5 franchi ed in seguito verso i minimi dello scorso dicembre situati sui 115.5-116 franchi.

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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