Dopo il sell-off che ha interessato nella giornata di ieri a Wall Street le azioni Rivian, gli investitori si stanno chiedendo come muoversi sull’azione nel corso delle prossime giornate. Nello specifico a dare il via alle vendite 24 ore fa sono stati i dati riguardanti le consegne, effettuate dall’azienda statunitense specializzata nello sviluppo di veicoli elettrici, nel corso dell’ultimo trimestre. Nel dettaglio sono stati venduti poco meno di 14.000 veicoli, il 10% in meno rispetto al trimestre precedente, deludendo il mercato che si aspettava 14.430 consegne. A pesare su questi numeri non solo gli alti livelli dei tassi di interesse ma anche la dura concorrenza da parte dei competitors.
Nel corso della presentazione dei dati l’azienda ha anche comunicato di aver prodotto nel suo impianto di Illinois 17.541 veicoli, in deciso aumento rispetto ai poco più di 10.000 di un anno prima. Inoltre nell’intero anno passato sono stati consegnati 50.122 veicoli, in deciso aumento rispetto ai 20.332 dell’anno precedente.
Azioni Rivian: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere cosa ci suggerisce l’analisi tecnica nel breve e medio periodo. Le forti vendite di ieri, accompagnate da volumi superiori alla media giornaliera mensile, hanno indebolito quella struttura grafica rialzista partita lo scorso mese di novembre dai 15 dollari e che aveva spinto il titolo Rivian fin oltre i 24,5 dollari. Nel breve termine fondamentale sarà la tenuta della soglia dei 20,30-20 dollari, dove troviamo non solo l’indicatore giornaliero del Supertrend ma anche la trendline ribasissta che parte dai massimi dello scorso mese di giugno, per evitare una continuazione delle vendite prima verso i 19,3 dollari e successivamente in direzione dei 18,50 dollari, dove verrebbe messa sotto pressione sia la trendline ascendente che parte dai minimi sopra menzionati che la media mobile di lungo periodo. Nel caso in cui dovessimo assistere alla violazione di tali supporti, si aprirebbero le porte per ulteriori ribassi fin verso i 17,60-17,50 dollari.
Al contrario una conferma dei prezzi sopra i 20 dollari, dovrebbe riportare gli acquisti sull’azione con primi obiettivi i 22 dollari e successivamente i 23,10 dollari, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto nella giornata di ieri. Nel caso in cui dovesse realizzarsi questa view, aumenterebbero le possibilità per un ritorno delle quotazioni in direzione dei massimi degli ultimi mesi posti sui 24,5 dollari ed in seguito andare a rivedere i top annuali in area 28 dollari.
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