Azioni Rivian: quali gli impatti dopo accordo con Volkswagen? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni Rivian: quali gli impatti dopo accordo con Volkswagen?

Azioni Rivian: quali gli impatti dopo accordo con Volkswagen?

A Wall Street sarà una seduta da ricordare per il titolo Rivian, dopo che nella serata di ieri il gruppo automobilistico statunitense ha annunciato un importante accordo che potrebbe rappresentare un vero e proprio game changer. Nello specifico Rivian ha comunicato di aver raggiunto un accordo di collaborazione con Volkswagen, creando una joint venture paritetica per portare il software sviluppato da Rivian sulle vetture della casa automobilistica tedesca. La collaborazione ha lo scopo di accelerare lo sviluppo del software del gruppo Volkswagen e di Rivian e la tecnologia di quest’ultima costituirà la base per la prossima generazione di software che sarà utilizzato nei veicoli di entrambe le società. Le nuove auto dovrebbero arrivare sul mercato prima del 2030. Grazie a questa partnership Volkwswagen risolverà i problemi legati al software per l’auto elettrica, dopo i ritardi e i problemi che nel corso degli anni ha dovuto subire la sua unità interna Cariad, mentre Rivian vedrà entrare nelle sue casse un importante liquidità.

Nel dettaglio l’investimento di Volkswagen in Rivian e nella relativa jv ammonta a 2 miliardi di dollari nel 2024 e fino a 5 miliardi di dollari entro il 2026. Ricordiamo che Rivian, fondata nel 2009, ha registrato nei primi tre mesi del 2024 una perdita netta di oltre 1,4 miliardi di dollari.

 

 

Azioni Rivian: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere quali sono le attese sull’azione nel breve e medio termine. Dopo aver chiusa la seduta di ieri in rialzo dell’8% vicino alla soglia dei 12 dollari, le attese per la giornata odierna sul titolo Rivian sono di un’apertura delle contrattazioni in guadagno di quasi il 40% spingendosi oltre la soglia dei 16 dollari. Dal punto di vista operativo il superamento dei 15 dollari, nei cui pressi troviamo la media mobile di lungo periodo, andrebbe a rafforzare la struttura grafica dell’azione aprendo la strada per ulteriori allunghi in direzione dei massimi dello scorso mese di febbraio situati sui 17,40 dollari. Nel caso in cui anche queste aree resistenziali dovessero essere lasciate alle spalle, non sarebbe una sorpresa vedere ulteriori accelerazioni fin verso i top dell’anno situati sui 21 dollari, con target intermedi in area 19,5-20 dollari.

Al contrario una discesa delle quotazioni sotto i 15 dollari, dovrebbe riportare le prese di beneficio prima in direzione dei 13,60-13,50 dollari ed in seguito verso i 12 dollari, dove verrebbe chiuso il gap-up che verrà lasciato aperto nella seduta odierna. La violazione di questi ultimi sostegni tornerebbe ad indebolire la struttura grafica dell’azione, con possibili ulteriori discese verso i minimi di questa ottava situati vicino alla soglia dei 10 dollari.

 

 

 

DISCLAIMER

Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi.

 

AUTORE

Picture of Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *