Saipem ha recentemente completato la costruzione di una piattaforma riguardante il progetto Neptun Deep Gas Development nelle acque rumene del Mar Nero, raggiungendo un obiettivo importante nello sviluppo del più grande impianto di gas naturale offshore attualmente in corso nella Ue.
Il contratto, assegnato a Saipem nel 2023, comprendeva l’ingegneria, l’approvvigionamento e la costruzione di un impianto di produzione gas, le attività subsea per le installazioni Domino e Pelican, rispettivamente a circa 1.000 e 125 metri di profondità, e la posa di una condotta offshore da 30 pollici lunga circa 160 chilometri, completa di un cavo in fibra ottica, dalla piattaforma fino alla costa rumena.
Azioni Saipem, le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 3,820
Quotate nell’indice Ftse Mib di Borsa Italiana, le azioni Saipem sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1,21%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 3,904, per poi recuperare leggermente terreno sul finale andando a chiudere a quota 3,924.
In seguito al minimo relativo segnato lo scorso 3 marzo sul livello 3,110, i titoli Saipem hanno radicalmente modificato la propria direzionalità con un perdurante movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, pur effettuando fisiologici storni periodici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 4,846 (15 giugno).
Da quel momento i corsi sono entrati in una fase di ritracciamento che ha buone probabilità di accelerare al ribasso, anche vista la recente violazione della soglia psicologica dei 4 euro, con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile sul livello 3,820, corrispondente al minimo dello scorso 17 aprile.
Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo Saipem ritornata ad essere una buona occasione di acquisto, pronta per un rimbalzo che permetta alle quotazioni di ricoprire almeno il gap down rimasto aperto dallo scorso 28 luglio a quota 4,314 (seduta da -8,86%).
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,036 con target nell’intorno dei 4,314 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 3,904 con obiettivo molto vicino al livello 3.820. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati negativi a metà luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 34.

L’andamento di breve termine delle azioni SAIPEM









