Saipem ha stipulato con Stockholm Exergi, la compagnia energetica del distretto di Stoccolma, una full notice to proceed per un progetto di cattura della CO2 su larga scala. Il contratto ha un valore di circa 600 milioni di euro e comprende ingegneria di dettaglio, approvvigionamento, costruzione e commissioning dei sistemi di cattura, stoccaggio e carico della CO2 sulle navi.
Una volta operativo, l’impianto catturerà 800.000 tonnellate di anidride carbonica biogenica all’anno dalla centrale Värtaverket a Stoccolma, contribuendo così alla rimozione netta di CO2 dall’atmosfera.
In aggiunta, il contratto rafforza la presenza di Saipem nel settore della gestione della CO2, grazie alla sua combinazione unica di competenze ingegneristiche e tecnologiche lungo l’intera catena del valore della CO2. Stockholm Exergi si propone come una delle prime aziende al mondo a sviluppare un modello di bioenergia con cattura e stoccaggio del carbonio.
Azioni Saipem: le quotazioni rimbalzano sul supporto in area 1,5895
Le azioni Saipem sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di giovedì 17 aprile (+2,17%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 1,8065, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 1,8655, coincidente esattamente con il prezzo di chiusura.
In seguito al massimo relativo toccato lo scorso 24 febbraio sul livello 2,5380, l’azione ha cominciato a perdere costantemente valore con un prolungato movimento ribassista che ha arrestato la discesa solo in prossimità del supporto presente a quota 1,9300 (11 marzo).
Da quel momento i corsi hanno reagito con un pronto rimbalzo che però non è andato oltre la soglia dei 2,2500 euro, per poi ricominciare a scendere con una violenta e veloce correzione, violando i minimi precedenti, fino a raggiungere il supporto successivo in area 1,5895 (7 aprile).
Le recenti giornate, invece, vedono un lento recupero del terreno perso in queste ultime settimane. Si tratta di un rimbalzo che appare solido anche in considerazione del fatto che è possibile tracciare una trendline rialzista di breve periodo congiungendo vari minimi crescenti, e che potrebbe riportare i prezzi fin verso la prima resistenza individuabile nell’intorno di quota 2 euro, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 1,8655 con target nell’intorno dei 2 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 1,8065 con obiettivo molto vicino al livello 1,6960. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati ribassisti a inizio aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 43.

L’andamento di breve termine del titolo SAIPEM









