Sesa si rafforza nel mercato spagnolo e nel settore del cloud computing con due acquisizioni. L’operatore di servizi informatici, tramite il ramo di system integration Var Group, ha rilevato il 100% del capitale sociale delle società iberiche Boot Systems e Lbs Serveis, entrambe specializzate nella consulenza professionale e nell’offerta di servizi in ambito cloud e dei data center, con un focus sulle piattaforme di Oracle e Dell.
Complessivamente le due aziende hanno registrato ricavi pari a 5,5 milioni di euro e un margine operativo lordo di 400 mila euro nel bilancio 2023. L’operazione, quindi, porterà le attività della società toscana in Spagna a raggiungere 30 milioni di ricavi, sui 2,3 miliardi dell’intero gruppo, e un organico di 200 dipendenti specializzati. L’ambizione è quella di consolidare “il polo di competenze con l’obiettivo di abilitare la digitalizzazione di imprese e organizzazioni e al contempo assicurare la protezione dei dati aziendali”, ha affermato Francesca Moriani, amministratrice delegata di Var Group, insieme al managing partner dell’ala spagnola, Gorka Jimenez.
L’espansione segue l’acquisizione a luglio 2023 della cybersecurity Wise Security Global, con sedi a Barcellona, Bilbao, Madrid, Pamplona e Saragozza, e segna un passo avanti nella strategia del gruppo che punta allo sviluppo di competenze digitali verticali in settori strategici a livello internazionale.
Azioni Sesa: quotazioni in salita alle prese con l’indicatore Supertrend
Quotate sul segmento Star di Borsa Italiana, le azioni Sesa sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,38%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 91,50, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 93,10, andando a chiudere sul finale non distante a 93 euro.
Tale movimento intraday ha permesso all’azione di creare un pattern di analisi candlestick assimilabile al “Dragonfly Doji”, indicante una generalizzata tendenza rialzista del mercato. La situazione è coerente con l’attuale struttura grafica di Sesa che, dopo il quadruplo massimo toccato all’inizio di luglio, è sceso con un perdurante movimento negativo fino ad arrestare la propria caduta realizzando un doppio minimo sul supporto presente in area 85.
Da quel momento, infatti, i corsi stanno tentando un rimbalzo che appare solido e convincente, soprattutto se vi sarà l’auspicato superamento dell’ormai vicino e importante indicatore Supertrend daily. Breakout che appare probabile e imminente, anche in considerazione del fatto che in questi mesi il titolo ha perso molto e spazio per recuperare ce n’è parecchio, almeno fino al raggiungimento della soglia 100.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 93,10 con target nell’intorno dei 97,20 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 91,50 con obiettivo molto vicino al livello 88. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti l’ottava scorsa. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di neutralità vicino al livello 53.

L’andamento di breve termine del titolo SESA









