Snam continua a consolidare la propria leadership nel settore delle infrastrutture energetiche in Europa. L’azienda italiana ha siglato un accordo con Infinity Investments, il veicolo di investimento interamente posseduto dall’Abu Dhabi Investment Authority, per l’acquisizione del 24,99% di Vier Gas Holding, operatore tedesco che controlla Open Grid Europe, il maggior gestore di reti di gas in Germania.
L’operazione, dal valore di 920 milioni di euro, segna un passo decisivo per Snam nel rafforzare la propria posizione nel cuore del mercato energetico del Vecchio continente. Questo intervento rientra nella strategia di espansione del gruppo, che mira a creare una rete paneuropea multi-molecola, integrando gas, idrogeno e altre risorse energetiche per un futuro a basse emissioni.
Con oltre 12.000 chilometri di gasdotti e circa 21 miliardi di metri cubi di gas trasportati ogni anno, OGE è un attore fondamentale nel settore energetico, e la sua rete gioca un ruolo cruciale nell’interconnessione tra i Paesi dell’Europa centrale, tra cui Italia, Belgio e Svizzera. La Germania è il mercato del gas più grande in Europa e uno dei principali hub, rendendo questo investimento particolarmente strategico per Snam.
Snam non si limita a rafforzare la propria posizione nel trasporto del gas, ma si pone anche come protagonista della transizione energetica. La rete di OGE è infatti al centro del piano per la realizzazione della German Hydrogen Core Grid, la prima rete nazionale di idrogeno, che avrà un impatto significativo sulla crescita del settore. La partecipazione di Snam in questo progetto garantirà un posizionamento strategico nell’integrazione futura delle infrastrutture di idrogeno, tra cui i progetti SoutH2Corridor, H2Med e SEEHyC.
Azioni Snam: gap down aperto sul livello 4,775
Le azioni Snam sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante le performance negative registrate nelle ultime settimane.
Dopo un minimo relativo toccato lo scorso 21 gennaio sul livello 4,217, l’azione ha ripreso a salire con un prolungato movimento rialzista, pur condito da fisiologici ritracciamenti periodici, ma sempre posizionato al di sopra di una trendline ascendente non particolarmente inclinata, fino ad arrestare la propria corsa in prossimità della resistenza presente a quota 5,042 (4 aprile).
Da quel momento i corsi hanno effettuato una spiccata e veloce correzione che ha trovato un ostacolo nel supporto posto in area 4,500. Le recenti sedute, invece, sono state caratterizzate da positività e quindi è lecito attendersi la continuazione del rimbalzo, anche in considerazione della configurazione a U di stampo rialzista che si sta delineando sul grafico daily, che potrebbe portare le quotazioni a ricoprire presto il gap down rimasto ancora aperto dallo scorso 7 aprile sul livello 4,775.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,750 con target nell’intorno dei 4,875 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,661 con obiettivo molto vicino al livello 4,500. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti la scorsa settimana. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 55.

L’andamento di breve termine delle azioni Snam









