Azioni Sol: cosa fare dopo l’acquisizione di Nowus Healthcare?

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Sol, multinazionale italiana operante nei settori dei gas tecnici, industriali e medicinali, nonché nelle cure domiciliari attraverso le società a marchio Vivisol, ha recentemente acquisito, tramite la controllata Airsol, l’intero capitale sociale di Nowus Healthcare direttamente dai suoi soci fondatori. L’operazione, che ha un closing previsto per la fine di settembre, consentirà a Vivisol di sviluppare la propria attività nelle cure respiratorie anche nei Paesi nordici.

Fondata nel 2017 e con sede a Ballerup, in Danimarca, Nowus Healthcare è un distributore di dispositivi medici che copre l’intero percorso del paziente nell’ambito delle insufficienze respiratorie, dalla diagnosi al trattamento, incluse apnee notturne, BPCO e altre patologie respiratorie croniche.

Con un fatturato di circa 7 milioni di euro e un organico di 14 persone, la società target rifornisce ospedali, cliniche del sonno e professionisti sanitari in Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia e UK, collaborando con primari produttori di dispositivi medici europei, nordamericani e britannici.

Azioni Sol, le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 59

Quotate a Piazza Affari, le azioni Sol sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,65%). Dopo un’apertura molto al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 60,6 e 61,7, per poi andare a chiudere sul finale a quota 61,6.

In seguito al minimo relativo segnato lo scorso 3 giugno sul livello 55,7, i titoli Sol hanno radicalmente modificato la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre inserito all’interno di un preciso e ampio canale ascendente, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 63,6 (16 luglio).

Da quel momento i corsi stanno effettuando l’oramai consueto ritracciamento ciclico che, pur mantenendo intatta la struttura dinamica rialzista di medio periodo, ha buone probabilità di accelerare al ribasso nelle prossime imminenti giornate con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile in area 59 euro, livello sul quale è lecito attendersi un nuovo rimbalzo.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 61,7 con target nell’intorno dei 63 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 60,6 con obiettivo molto vicino al livello 59. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati positivi a inizio luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 54.


L’andamento di medio termine delle azioni SOL

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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