Stellantis prova a scommettere sulle batterie allo stato solido. Il gruppo guidato da Carlos Tavares sta incorporando questa tecnologia, elaborata dall’azienda americana Factorial e che prevede l’utilizzo di un elettrolita solido invece che liquido, in una flotta di nuove Dodge Charger Daytona basate sulla piattaforma Stla Large.
In una nota congiunta le due società hanno annunciato questo sviluppo nella loro partnership, che ha l’obiettivo di accelerare la diffusione di veicoli elettrici di nuova generazione alimentati dalla tecnologia delle batterie allo stato solido di Factorial. Questo ulteriore passaggio, spiega la nota, è parte dell’investimento di 75 milioni di dollari che Stellantis ha effettuato in Factorial nel 2021. I veicoli elettrici con le batterie allo stato solido saranno in circolazione entro il 2026 e “rappresentano un passo fondamentale per arrivare alla produzione di massa della tecnologia delle batterie allo stato solido”.
Factorial fornirà a Stellantis celle basate sulla sua tecnologia proprietaria di batterie allo stato solido Fest, che consente una densità di energia specifica di oltre 390 Wh/kg. La tecnologia Fest di Factorial offre vantaggi sostanziali rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio, tra cui una maggiore densità energetica, un peso ridotto, migliori prestazioni e una potenziale ulteriore riduzione del costo totale del veicolo nel corso del tempo.
Per l’introduzione di questa tecnologia, Stellantis ha scelto la piattaforma multi-energia Stla Large (la stessa di cui disporrà l’impianto italiano di Cassino, che però non rientra in questo progetto), concentrandosi sui Suv elettrici e sui veicoli ad alte prestazioni. “Questa flotta di vetture rappresenta un momento fondamentale nella nostra partnership con Factorial”, ha spiegato Ned Curic, chief engineering and technology officer di Stellantis. “Con l’integrazione delle innovative batterie di Factorial nella piattaforma Stla Large, stiamo validando la loro capacità di migliorare i nostri veicoli elettrici, assicurando ai clienti prestazioni migliori, maggiore autonomia e tempi di ricarica più rapidi nei prossimi anni”.
Azioni Stellantis: quotazioni in rialzo sono alle prese con la trendline ribassista di medio periodo
Le azioni Stellantis sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di venerdì (+0,45%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 12,342, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 12,692.
Dopo il massimo storico toccato lo scorso 26 marzo sul livello 27,350, le azioni Stellantis hanno iniziato a perdere valore con un costante e prolungato movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una ben inclinata trendline discendente, realizzando anche due vistosi gap down rimasti ancora aperti (25 luglio e 30 settembre) e senza reagire al crollo delle prime giornate di agosto, a differenza dell’indice di riferimento FTSE Mib. Il tutto fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 11,604 (11 ottobre).
Sentendo l’area nell’intorno dei 12 euro come un ostacolo difficile da violare, da quel momento i corsi hanno iniziato a muoversi all’interno di uno stretto trading range da interpretarsi come fase di accumulazione, preludio a un eventuale rimbalzo almeno di corto respiro. Poiché c’è molto spazio per recuperare il terreno perso nei mesi precedenti, è lecito ipotizzare l’inizio di un’inversione di tendenza, che potrà essere confermata solo con il probabile superamento dell’oramai vicina e già citata linea di tendenza ribassista di medio periodo. Ai prezzi attuali, infatti, appare già scontata anche la deludente trimestrale che verrà presentata il prossimo 31 ottobre.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 12,750, con target nell’intorno dei 13,500 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 12,342 con obiettivo molto vicino al livello 11,600. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, mentre l’indicatore Supertrend è ribassista da inizio aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 50.

L’andamento di breve termine del titolo STELLANTIS









