A Wall Street si prevede un inizio di giornata all’insegna dell’euforia per le azioni Super Micro, in scia ai buoni dati preliminari comunicati dall’azienda nella serata di ieri.
Grazie a un mix favorevole di prodotti e clienti Super Micro ha comunicato che i margini lordi GAAP e non-GAAP per il trimestre conclusosi il 30 giugno 2026 sono stimati in un intervallo compreso tra il 15% e il 17%. Il dato supera la precedente guidance che era posta nel range 8,2%-8,4%. Per quanto riguarda i ricavi questi dovrebbero attestarsi tra gli 11 miliardi di dollari e i 12,5 miliardi di dollari.
La notizia sorprendente riguarda invece il portafoglio ordini che nel 4° trimestre, grazie agli investimenti dei grandi gruppi tecnologici e dei fornitori di servizi cloud, ha superato i 60 miliardi di dollari. Questi ordini garantiscono un’enorme pipeline di consegne, che l’azienda prevede di evadere nei prossimi trimestri. I dati definitivi verranno comunicati in una conference call il prossimo 11 agosto
Azioni Super Micro: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come potrebbero muoversi le azioni Super Micro sulla Borsa americana. Dopo aver chiuso la seduta di ieri in guadagno del 7%, l’apertura odierna sul titolo vede un rialzo di oltre il 15,5% nei pressi dei 29,5 dollari. Con un’impostazione di medio periodo discendente, il superamento dei 29 dollari, massimi delle ultime settimane e dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, andrebbe a rafforzare la struttura grafica di breve periodo.
In questo caso le attese sono per una continuazione del trend in direzione dei 30 dollari e a seguire i 31,7 dollari. Oltre questi livelli si assisterebbe a una prosecuzione degli acquisti prima verso i 32,9 dollari, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, e successivamente la media mobile di lungo periodo sui 33,8 dollari. L’eventuale superamento di queste ultime aree aprirebbe la strada per allunghi verso i 36 euro e a seguire i 38,04 dollari, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 10 giugno.
Al contrario il ritorno sotto i 29 dollari verrebbe letto negativamente dal mercato, aprendo di conseguenza la strada a una nuova fase correttiva. I primi target ribassisti sarebbe situati sui 27 dollari e a seguire i 25,54 dollari, dove verrebbe chiuso il gap rialzista odierno. Sotto questi livelli le azioni tornerebbero a mettere sotto pressione i minimi degli ultimi 3 mesi in area 23,38 dollari.
La violazione di queste ultime aree andrebbe a indebolire pericolosamente la struttura grafica. I prossimi target ribassisti li troveremo sui 22 dollari e in seguito i minimi degli ultimi 20 mesi sui 19,5 dollari.
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