Azioni Vodafone: lascia l'AD, cambio di rotta anche in Borsa?

Azioni Vodafone: lascia l’AD, cambio di rotta anche in Borsa?

Azioni Vodafone: lascia l'AD, cambio di rotta anche in Borsa?

Cosa fare in Borsa con le azioni Vodafone dopo il cambio al vertice annunciato nelle scorse ore dal colosso delle telecomunicazioni? A sorpresa l’attuale amministratore delegato Nick Read, alla guida del gruppo dal 2018, lascerà il suo incarico a fine dicembre. Sarà il direttore finanziario Margherita Della Valle a prendere il suo posto ricoprendone la carica ad interim fino alla nomina di un sostituto. La nuova figura che verrà scelta dal board avrà l’arduo compito di tornare a rendere performante la società, dopo che nelle passate settimane l’azienda ha abbassato le sue previsioni per l’anno in corso, in scia a una diminuzione dei profitti nel primo semestre del 2022, in particolar modo nel suo più grande mercato di riferimento, la Germania. In questo contesto non sono passate inosservate negli ultimi mesi le critiche arrivate dal fondo attivista Cevian, che ha iniziato a mettere in discussione il management della società chiedendo non solo di razionalizzare le attività ma anche le partecipazioni presenti nel portafoglio. Al riguardo ricordiamo che Vodafone è attualmente in trattative con Ck Hutchison, proprietario del gruppo di telecomunicazioni rivale Three, con l’obiettivo di unire le attività nel Regno Unito. Nel caso il merger dovesse arrivare a conclusione, si creerebbe il più grande operatore di telefonia mobile nel paese.

Vodafone: analisi tecnica e strategie operative

È una giornata in leggero territorio positivo quella odierna per il titolo Vodafone, con i prezzi che confermano non solo il trend ribassista innescatosi a inizio anno dall’area delle 142 sterline ma che rimangono sempre vicini ai minimi di periodo situati sulle 90 sterline. Nel breve termine saranno proprio quest’ultimi i livelli da monitorare, in quanto una loro mancata tenuta potrebbe far proseguire il trend primario ribassista che avrebbe un prossimo target posto nei pressi delle 85 sterline e successivamente verso la soglia delle 80 sterline.

Al contrario, il superamento dei massimi della settimana passata situati sulle 93,5 sterline, potrebbe innescare un rimbalzo delle quotazioni in direzione delle prime resistenze poste in area 98,5-99 sterline. L’eventuale superamento di questi livelli resistenziali aprirebbe la strada per una chiusura del gap down lasciato aperto il 15 novembre sulle 103,6 sterline e a seguire nuovi allunghi dei corsi verso i top di novembre situati sulle 108 sterline. Sarà dinanzi a una conferma sopra quest’ultimi livelli che si avrà un segnale di forza dell’azione.

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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