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Banche italiane, nuova prova di solidità dai bilanci

L'immagine mostra il gesto di un uomo che inserisce la propria carta di debito in uno sportello automatico ATM

Le banche italiane hanno superato la prova bilancio e potranno essere ancora generose con i soci. Attenzione poi al catalizzatore rappresentato dal risiko bancario che sembra pronto a ripartire. Ne hanno parlato gli analisti di Vontobel Certificati nella loro Newsletter settimanale (Clicca QUI per iscriverti).

 

Nelle ultime settimane le banche italiane hanno presentato i risultati dell’ultimo esercizio. Per tutti gli istituti di credito il 2023 si può definire record, con numeri che hanno portato rilevanti soddisfazioni sia sul fronte dell’apprezzamento dei titoli in Borsa che per quella che sarà la remunerazione nella prossima stagione dei dividendi.

Tra le banche che più premieranno i propri soci troviamo il Banco BPM, con ritorni sui prezzi di mercato superiori ai 10 punti percentuali. Una remunerazione a doppia cifra confermata anche per quest’anno da Intesa Sanpaolo. Più sobria Unicredit, che complice il rally di Borsa dei propri titoli offre ora un ritorno nell’intorno del 5,6%. La banca guidata da Andrea Orcel ha tuttavia deciso di distribuire il 100% dell’utile maturato nel corso dell’esercizio 2023 e punta ad accrescere il valore per gli azionisti tramite un nuovo piano di buyback. Dopo quelli dei mesi scorsi, ora il piano di riacquisto prevede risorse per 5,6 miliardi di euro.

Le prospettive di una fase più lunga del previsto di tassi ai livelli attuali dovrebbero peraltro portare benefici anche all’esercizio 2024, specie se si considera che nel corso del 2023 l’economia italiana è cresciuta più di quanto si aspettasse il mercato.

L’aspetto reddituale ha nuovamente riacceso le voci di una possibile aggregazione, con il dossier MPS in primo piano ma anche con le voci di stampa su una possibile integrazione tra Unicredit e Mediobanca. Di certo oltre ai ricavi legati ai tassi, un ulteriore traino ai risultati delle banche italiane potrebbe venire nei prossimi mesi dal risparmio gestito. I record dei mercati azionari globali potrebbero infatti far dirottare parte della liquidità giacente sui conti correnti verso fondi e strumenti del risparmio gestito. L’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha individuato in questa voce la direttrice operativa della banca per aumentare i ricavi nei prossimi anni.

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Redazione

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