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Banco Bpm: Crédit Agricole, nessuna scalata, come comportarsi con l’azione in Borsa?

La sede del Banco Bpm, in Piazza Meda a Milano

Il Crédit Agricole è soddisfatto della partenrship di bancassurance con il Banco Bpm e lavora per rafforzarla dopo essere entrati nel capitale e firmando l’accordo. Per questo non ci sarà nessuna lista della “Banque verte” in occasione del rinnovo del Consiglio di amministrazione della banca guidata da Giuseppe Castagna. Le parole del responsabile di Crédit Agricole in Italia, Giampiero Maioli, mettono a tacere per il momento le voci di scalata del Banco Bpm, di cui l’Agricole è azionista con il 9,2%. Non c’è nessuna intenzione di superare il 10%, secondo Maioli.

A margine di un evento a Milano il numero uno di Crédit Agricole in Italia ha fatto il punto della situazione in vista del rinnovo degli organi di Banco Bpm previsto ad aprile: “Faremo tutto il possibile per evitare liste che possano andare in competizione tra di loro. Non è il nostro scenario, abbiamo sempre detto che preferiamo una partnership di lungo corso con Banco Bpm, rafforzata dall’essere entrati nel capitale e firmando l’accordo di bancassurance. Lungi da noi l’idea di presentare situazioni ostili”.

 

Banco Bpm, le quotazioni potrebbero ritracciare

Il titolo Banco Bpm sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla seduta invariata di venerdì. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 4,022, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo relativo a quota 4,120, andando a chiudere non lontano a 4,103 euro, coincidente con il prezzo finale di giovedì scorso. Tale movimento ha permesso all’azione di creare un pattern grafico assimilabile al “Dragonfly Doji”, indicante una generalizzata indecisione da parte degli operatori.

Ad essere sinceri, però, la stessa configurazione segnala una intrinseca forza rialzista dei prezzi, dato che a un inizio di seduta in cui sono prevalsi i venditori, è successivamente seguito il massiccio intervento dei compratori che hanno riportato i corsi al livello di apertura.
Qui, però, il problema è ancora diverso. Tutto dipende da quanto si vuole credere all’eventuale continuazione di questo rialzo che perdura ininterrottamente dalla metà di luglio e che ha visto recentemente (mercoledì e giovedì scorsi) formarsi un ipotetico doppio massimo daily in area 4,200.

In definitiva, per chi crede al pattern e al suo trend rialzista conviene mantenere le posizioni in essere (comperare no, al momento il titolo è troppo caro), mentre chi teme che il Dragonfly Doji possa rappresentare un falso segnale (ipotesi più probabile) dovrebbe cominciare a prendere beneficio delle ottime performance fin qui ottenute.

L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre sia l’indicatore Supertrend che la media mobile a 25 sono rialzisti addirittura da inizio settembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 75. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,140 con target nell’intorno dei 4,264 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,022 con obiettivo molto vicino al livello 3,902.


L’andamento di breve termine del titolo BANCO BPM

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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