I mercati azionari europei stanno vivendo un primo trimestre d’anno positivo, favoriti dall’effetto “Trump-boomerang”. La guerra commerciale innescata dai dazi fa temere agli investitori un rallentamento dell’economia statunitense, peraltro già segnalato da alcuni indicatori economici, e un aumento dell’inflazione. L’Europa invece è disposta a spendere e soprattutto il cambio di rotta della Germania sta attirando capitali nel Vecchio continente. Tuttavia il rischio inflazione esiste anche al di qua dell’Atlantico e potrebbe, a un certo punto, preoccupare i mercati. Il quadro, decisamente positivo delle Borse europee da inizio anno, presenta dei fattori di incertezza al pari di quello statunitense. In questo scenario Banco BPM ha lanciato in quotazione diretta sul Cert-X di Borsa Italiana una nuova serie di dodici certificati Equity First Fixed Premium, 10 su singole azioni e 2 su panieri di sottostanti.
Come funzionano gli Equity First Fixed Premium di Banco BPM
La caratteristica principale degli Equity First Fixed Premium di Banco BPM è il pagamento di dodici premi mensili fissi indipendentemente dall’andamento del sottostante (o dei sottostanti nel caso dei certificati a paniere). L’investitore, quindi, ha la possibilità di assicurarsi coupon periodici superando la fase di incertezza attuale del mercato.
Al dodicesimo mese entra in gioco l’opzione autocallable, ovvero la possibilità di scadenza anticipata del certificato. La condizione per il suo realizzarsi è che il sottostante, o tutti i sottostanti del paniere, quotino a un valore superiore o pari a quello iniziale. In tal caso il certificato restituirà il valore nozionale di 100 euro.
Nei mesi successivi lo scenario si ripeterà quasi identico. Scadenza anticipata se il sottostante o i sottostanti quotano sopra il valore iniziale, con restituzione del nozionale e del premio, pagamento del solo coupon se il sottostante o uno dei sottostanti quota al di sotto del valore iniziale ma al di sopra del livello barriera.
È da sottolineare che tutti i certificati dell’emissione di Banco BPM sono dotati di effetto memoria, che permette il recupero delle cedole non pagate alla prima occasione utile in cui si verificano le condizioni per il loro pagamento.
Alla data di valutazione finale, prevista il 10 marzo 2028, si possono verificare due scenari. Nel primo, se tutti i sottostanti che compongono il paniere o l’azione singola si trovano al di sopra del livello barriera, viene restituito il valore nominale di 100 euro, il coupon mensile e quelli eventualmente rimasti in memoria.
In caso contrario, se un’azione del paniere o il singolo titolo sottostante, quotano al di sotto della barriera, il certificato rimborsa un importo proporzionale alla performance dell’azione relativa, esponendo l’investitore a una perdita sul capitale investito.
Anche in quest’ultimo caso, tuttavia, bisogna tenere conto dei premi incassati nel corso del primo anno ed eventualmente quelli ottenuti nei mesi successivi, i quali andrebbero a ridurre la perdita complessiva dell’investimento. Inoltre, la barriera è posizionata al 60% del valore iniziale (50% per gli Equity First Fixed Premium su panieri di sottostanti), permettendo quindi un esito positivo dell’investimento anche in caso di ribassi consistenti, rispettivamente fino al 40% e fino al 50% dei sottostanti stessi.
Numeri e sottostanti dell’emissione
I premi mensili previsti dalla nuova gamma di Equity First Fixed Premium di Banco BPM vanno da 0,70 euro (8,4% potenziale annuo) dell’ISIN IT0005640153 costruito su Leonardo, agli 1,15 euro (13,8% potenziale annuo dell’ISIN IT0005633489 sul basket di azioni composto da Saipem, Bper Banca ed STMicroelectronics.
I singoli sottostanti selezionati da Banco BPM per la costruzione dei certificati sono Bper, Renault, Infineon, Saipem, Unicredit, STMicroelectronics, Kering, Nexi, Leonardo e Tesla, mentre i panieri dei due rimanenti certificati sono costituiti da Saipem, Bper Banca ed STM e da Leonardo, Nexi ed STM.









