BasicNet ha recentemente comunicato al mercato che, dal 17 al 23 dicembre 2025, ha acquistato 66.000 azioni proprie al prezzo medio di 7,376 euro, per un controvalore pari a 486.796,94 euro, nell’ambito del programma di buyback.
A seguito di tali operazioni, il gruppo aziendale italiano che opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori detiene complessivamente 6.125.000 azioni proprie, pari al 11,343% del capitale sociale.
BasicNet, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 7,70
Quotate a Piazza Affari, le azioni BasicNet sono decisamente impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,67%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 7,36 e 7,49, per poi andare a chiudere sul finale proprio sul massimo di giornata.
In seguito al massimo relativo toccato lo scorso 11 settembre sul livello 7,79, i titoli BasicNet hanno sensibilmente invertito la propria tendenza con un prolungato movimento ribassista che si è arrestato solo in prossimità del supporto presente a quota 6,72 (20 ottobre). Da quel momento i corsi hanno reagito con un pronto rimbalzo che però non è riuscito a superare la soglia dei 7,70 euro, per poi ricominciare a scendere violentemente (4 giornate consecutive negative), fino ad appoggiarsi al supporto inferiore posto in area 6,55 (18 novembre).
Successivamente si è assistito ad un nuovo recupero, che questa volta è apparso subito più solido e credibile, che ha buone probabilità di proseguire anche nelle prossime sedute ponendosi come obiettivo il raggiungimento della già citata resistenza individuabile a quota 7,70, massimo dello scorso 13 novembre. Anche il pattern di analisi candlestick formatosi proprio ieri sul grafico daily, denominato “Dragonfly Doji”, avvalora l’ipotesi e la forza rialzista di breve periodo.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 7,49 con target nell’intorno dei 7,70 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 7,36 con obiettivo molto vicino al livello 7,15. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da inizio dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 61.

L’andamento di breve termine delle azioni BASICNET









