BBVA arriva in Italia, ecco i dettagli sul servizio della banca digitale

BBVA è arrivata in Italia: da qualche settimana Banco Bilbao Vizcaya Argentaria è attiva come banca digitale. Non ha dunque filiali sul territorio ma è attiva in remoto 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I clienti potranno comunque contare su un contatto umano qualora ne avessero bisogno in fase di apertura del conto o nelle attività di gestione dello stesso. Per questo è stato istituita l’assistenza.

Come spiegato qualche settimana fa da Onur Genҫ, numero uno di BBVA, la decisione di sbarcare in Italia è per la seconda banca iberica il tentativo di entrare in un grande marcato che sta effettuando una profonda trasformazione digitale. L’obiettivo della banca quindi è quello di unire l’esperienza dei clienti sempre più avvezzi ormai alla digitalizzazione e l’offerta dei prodotti di un’azienda creditizia solida.

 

BBVA banca digitale: servizio senza commissioni

La principale caratteristica che ha l’offerta di BBVA sono l’erogazione di un servizio mobile banking completamente gratuito in relazione alle operazioni sul conto corrente e a bonifici e prelievi. Nello specifico i prelievi in contanti sono gratuiti a partire da 100 euro in qualsiasi sportello dell’Eurozona, mentre per i pagamenti mobili viene fornito un servizio con Samsung Pay, Google Pay e Apple Pay.

Quanto ai finanziamenti, sono offerti prodotti a prezzi molto competitivi sul mercato, con procedure semplificate per l’ottenimento di un prestito attraverso pochi click del mouse. In particolare c’è il Pay&Plan, con il quale potranno essere pagate le rate fino a 1.500 euro, e il servizio Stipendio in Anticipo, con cui i clienti possono vedersi accreditata la busta paga sul conto corrente alcuni giorni prima fino a 1.500 euro.

 

Digitalizzazione: una tendenza in atto

L’avanzata del mobile banking non può più essere interpretata come una novità nel mondo bancario. La pandemia anzi ha accelerato uno sviluppo che era già in corso, con la digitalizzazione che ha coinvolto tutto il sistema dei pagamenti: dall’acquisto su internet all’utilizzo in ogni occasione della carta di credito.

La conquista del mercato italiano non è una sfida semplice, in un Paese che ha avuto sempre molte resistenze a liberarsi del contante. BBVA però conta soprattutto su 2 fattori molto importanti: in primis la crescita a doppia cifra in Italia di e-commerce, internet banking e operazioni con carta; in secondo luogo la mole di risparmio privato dei cittadini italiani che, secondo le risultanze della Banca d’Italia, a giugno del 2021 ammontava a 1.131 miliardi di euro.

Tutto questo è confortato anche dal rapporto realizzato dall’Associazione Bancaria Italiana, secondo cui vi è una crescita costante dei clienti attivi su apparati mobili. Basti pensare che nel 2021 il 75% delle banche intervistate ha dichiarato un aumento del digitale, mentre il 41% ha riportato un incremento dell’internet banking. In aggiunta vi è stata dal 2010 al 2020 una chiusura sistematica degli sportelli bancari: circa 10.000 hanno terminato la loro attività.

In questo il colosso spagnolo può inserirsi forte di una gestione di 110 miliardi di patrimonio e di una digital experience consolidata, con i suoi 38 milioni di clienti che utilizzano canali digitali.  La trasformazione in atto coinvolge ormai tutto il sistema bancario, che continua a chiudere filiali e a licenziare il personale. BBVA in Spagna ha già annunciato che 530 succursali chiuderanno battenti e 3.800 dipendenti verranno licenziati. Questo si inquadra in un processo di razionalizzazione dei costi su cui nessuno potrà ritenersi estromesso e che apre le porte a un mondo digitale che sta prendendo sempre più piede nella nostra vita quotidiana.