Bcc Iccrea Arte&Cultura: con la seconda edizione l’arte arriva nelle scuole

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La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. È l’articolo 9 della Costituzione italiana, che ci ricorda chi siamo e da dove veniamo, la nostra storia e il presente, che ci spiega in poche parole perché gli italiani sono italiani. Il gruppo Bcc Iccrea, con la sua presenza capillare lungo tutto lo Stivale, prende davvero sul serio queste parole vergate dai Padri costituenti e porta la cultura e l’arte sul territorio, grazie alle 112 banche di credito cooperativo aderenti, ciascuna con le sue filiali. Al Mudec di Milano, il gruppo bancario ha presentato la seconda edizione di Bcc Arte&Cultura. L’iniziativa, avviata lo scorso anno, prosegue e si amplia con un programma che coinvolge arte, scuole e lettura, rinnovando la visione cooperativa del credito come leva di partecipazione, creatività e inclusione.

“Con questo progetto rinnoviamo l’impegno del Gruppo Bcc Iccrea per la crescita culturale dei territori e per lo sviluppo di comunità aperte, inclusive e sostenibili. In tutti e tre gli ambiti di sviluppo di Bcc Arte&Cultura – arte, scuole, lettura – abbiamo impresso un’accelerazione e realizzato un desiderio: dare opportunità alle nuove generazioni, alla loro maestria, al loro modo di imparare, al modo di leggere e di riscrivere la nostra storia” ha commentato Giuseppe Maino, presidente del Gruppo Bcc Iccrea.

 

In questo articolo: 

 

  • Bcc Iccrea e l’arte diffusa: il museo che nasce dai territori e si rivolge alle nuove generazioni
  • Scuole e didattica innovativa: la cultura come investimento sul futuro
  • Lettura e comunità: il Bcc Book Club è un ponte generazionale

 

Bcc Iccrea e l’arte diffusa: il museo che nasce dai territori e si rivolge alle nuove generazioni

Con Bcc Arte&Cultura, il Gruppo Bcc Iccrea ha dato vita nel 2024 al più grande museo diffuso privato italiano, raccogliendo opere, architetture e patrimoni storici conservati nelle Banche di credito cooperativo. Oggi, grazie a un ulteriore lavoro di mappatura, il progetto compie un balzo in avanti: oltre 100 artisti emergenti under 35 sono stati selezionati per diventare protagonisti delle esposizioni personali che si terranno nel 2026 nelle sedi e filiali delle Bcc.

“Il nostro programma di sviluppo sociale e culturale Bcc Arte&Cultura consolida la sua impronta sostenibile, policentrica e di contrasto alle disuguaglianze e quest’anno è al fianco delle nuove generazioni, per renderle protagoniste in tutti e tre gli ambiti di attuazione del progetto: arte, scuole, lettura” ha spiegato Mauro Pastore, direttore generale del gruppo Bcc Iccrea.

Una costellazione di giovani talenti che è stata raccolta nel catalogo “Futuri Emergenti Italiani” per mettere in dialogo la creatività contemporanea con i territori di provenienza degli artisti, creando un ponte virtuoso tra comunità locali e nuove generazioni. L’iniziativa ha reso possibile associare ciascuno dei 100 artisti a una specifica banca di credito cooperativo, rafforzando il legame identitario con il territorio.

Nel complesso, le opere catalogate nel museo diffuso del gruppo Bcc Icrrea raggiungono quota 150 e sono visibili anche online, in una galleria 3D e nella nuova edizione ampliata del volume L’Arte dei Territori. La collezione, fruibile anche tramite il testo digitale gratuito Percorsi didattici destinato alle scuole medie, rappresenta un patrimonio unico per varietà, qualità e valore storico.

“Futuri Emergenti Italiani di Bcc Arte&Cultura è stato concepito nella convinzione che, in un’epoca come l’attuale, siano sempre più necessarie reti diffuse di incontro e partecipazione. Per la circolazione di idee, progetti, forme di sostegno, di valorizzazione e di partenariato, a partire dalla creatività contemporanea dei più giovani e da luoghi spesso lontani dai grandi circuiti dei sistemi dell’arte e della cultura”, ha spiegato il curatore del progetto Cesare Biasini Selvaggi.

 

Scuole e didattica innovativa: la cultura come investimento sul futuro

La copertina del catalogo Arte dei Territori, del gruppo Bcc Iccrea. In copertina un'opera di Virgilio Guidi, Incontro, prima metà degli anni Settanta. Olio su tela, 50 x 40 cm. Courtesy BCC Banca Iccrea
La copertina del catalogo Arte dei Territori, del gruppo Bcc Iccrea, con un’opera di Virgilio Guidi, “Incontro”, risalente alla prima metà degli anni Settanta. Olio su tela, 50 x 40 cm. Courtesy Bcc Banca Iccrea

L’iniziativa di Bcc Iccrea espande il suo catalogo ma anche la sua presenza. Oltre ai cataloghi, online e non, il progetto raggiunge gli istituti di istruzione. L’arte dei territori entra nelle scuole secondarie di primo grado con un’iniziativa coordinata da Stefano Cravedi. Lo fa mediante un testo digitale “Percorsi didattici”, interattivo e messo a disposizione degli insegnati, dal quale trarre esperienza sull’arte diffusa nei territori, verificarne la comprensione e aumentarne la consapevolezza.

Per il 2026, il programma arriverà a 40 scuole italiane, anche nei comuni più piccoli, da Spirano a Lurago d’Erba, da Gradisca d’Isonzo a Quarrata, da Paliano a Gangi. Verranno realizzati laboratori creativi, percorsi inclusivi, visite guidate, esperienze immersive in gallerie 3D, incontri con artisti e attività che integrano anche strumenti di intelligenza artificiale. L’obiettivo è avvicinare i più giovani al patrimonio artistico italiano, stimolare la curiosità, la partecipazione e il radicamento nella propria comunità.

La cultura viene così riconosciuta come componente essenziale dell’Esg+, con il + che rappresenta uno spazio di innovazione sociale capace di generare valore condiviso nei territori, ha ricordato nel suo intervento Pastore. La presenza nelle scuole non è solo un progetto educativo: rappresenta una scelta strategica che rinnova la vocazione delle Banche di credito cooperativo nel promuovere comunità coese, inclusive e responsabili.

 

Lettura e comunità: il Bcc Book Club è un ponte generazionale

Arte dipinta, scolpita, scritta. Anche la letteratura entra nel progetto del guppo Bcc Iccrea con il Bcc Book Club, curato da Massimo Cuomo e da Romanzi.it, progetto dedicato alla divulgazione della lettura. Nel 2026 50 librerie italiane collaborereranno con le Bcc locali in un percorso nazionale che prevede oltre 30 eventi, gruppi di lettura e incontri aperti al pubblico. Le banche distribuiranno inoltre un voucher dedicato a soci, clienti, dipendenti e cittadini, valido fino a dicembre 2026, per l’acquisto scontato dei libri nelle librerie coinvolte, potenziando così l’accesso alla lettura e contribuendo alla vitalità delle realtà editoriali locali. Il programma prevede più di 50 titoli provenienti da grandi case editrici – Einaudi, Mondadori, Adelphi, Feltrinelli – e da numerose realtà indipendenti di alta qualità, creando una mappa letteraria nazionale capace di unire generazioni, sensibilità e territori diversi.

L’obiettivo è promuovere la partecipazione attiva delle comunità, sostenere la filiera del libro, dare voce agli autori e creare nuove occasioni di incontro. Il tema scelto è il “Nascere”, declinato nelle sue forme biologiche, simboliche e interiori. Un tema identitario, che guarda alla vita e al futuro con un approccio inclusivo e comunitario, in un momento in cui il tema demografico assume un’importanza vitale per l’Italia.

Immagine di Alessandro Piu

Alessandro Piu

Direttore responsabile di Borsa&Finanza da gennaio 2025, è entrato a far parte della redazione nel giugno 2022. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004.

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