Bonus Moto e Furgoni 2026: come funziona, chi può richiederlo e i requisiti

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Il Bonus Moto e Furgoni 2026 è tornato e promette di rivoluzionare il mercato della mobilità sostenibile. Dopo mesi di attesa, il Governo ha sbloccato il nuovo Dpcm Automotive da 1,3 miliardi di euro, destinato a rilanciare il settore e a favorire il rinnovo del parco veicoli. Gli incentivi riguardano sia i privati che vogliono acquistare scooter e moto elettriche, sia le imprese che puntano su furgoni ecologici per le consegne e la logistica.

Ma come funziona il Bonus Moto e Furgoni 2026? Chi può richiederlo e quali sono i requisiti per ottenere lo sconto in fattura?

 

In questo articolo:

 

  • Bonus Moto 2026: come funziona e chi può ottenerlo
  • Bonus Furgoni 2026: requisiti e modalità di richiesta
  • Noleggio sociale e incentivi aggiuntivi per chi ha un Isee sotto i 30mila euro

 

Bonus Moto 2026: come funziona e chi può ottenerlo

Il Bonus Moto 2026 è dedicato ai veicoli della categoria L, che comprende scooter elettrici, moto ibride, ciclomotori e quadricicli. L’incentivo è pensato per favorire la transizione verso mezzi meno inquinanti, con un sistema semplice e immediato: lo sconto viene applicato direttamente dal concessionario al momento dell’acquisto.

La procedura passa attraverso la piattaforma Ecobonus, riaperta il 18 marzo 2026 per i rivenditori aderenti. È il concessionario a prenotare il contributo e ad applicarlo in fattura, evitando al cliente qualsiasi burocrazia. Prima di firmare il contratto, è importante verificare che il modello scelto sia tra quelli incentivabili e che il rivenditore sia abilitato alla piattaforma.

Il contributo varia in base alla presenza o meno di un veicolo da rottamare. Chi consegna un vecchio mezzo può ottenere fino al 40% di sconto sul prezzo d’acquisto, con un massimo di 4.000 euro. Senza rottamazione, la percentuale scende al 30%, ma resta comunque un vantaggio significativo per chi vuole passare a un mezzo elettrico o ibrido.

L’obiettivo è chiaro: incentivare la sostituzione dei veicoli più inquinanti e rendere la mobilità elettrica accessibile anche a chi finora l’ha considerata troppo costosa.

 

Bonus Furgoni 2026: requisiti e modalità di richiesta

Accanto agli incentivi per le due ruote, il Dpcm Automotive introduce anche il Bonus Furgoni 2026, rivolto alle piccole e medie imprese che operano nel trasporto merci, nella logistica e nei servizi.

Il contributo riguarda i veicoli commerciali delle categorie N1 e N2, cioè quelli con massa fino a 3,5 tonnellate e fino a 12 tonnellate. L’incentivo punta a favorire il rinnovo dei mezzi più datati e ad accelerare la diffusione di veicoli elettrici o a celle a combustibile.

Per i furgoni elettrici, il bonus è accessibile anche senza rottamazione, mentre per le altre alimentazioni può essere richiesta la demolizione di un veicolo più vecchio. L’acquisto deve avvenire tramite concessionari aderenti alla piattaforma Ecobonus, e il contributo deve risultare chiaramente in fattura.

Le imprese che beneficiano del bonus dovranno mantenere la proprietà del veicolo per almeno 24 mesi, evitando rivendite immediate. Anche in questo caso, la domanda viene gestita direttamente dal concessionario, che si occupa di prenotare il contributo e di applicare lo sconto.

 

Noleggio sociale e incentivi aggiuntivi per chi ha un Isee sotto i 30mila euro

Tra le novità del Dpcm Automotive c’è anche il noleggio sociale a lungo termine, pensato per i cittadini con Isee inferiore a 30mila euro. In questo caso, il contributo pubblico non finanzia l’acquisto del veicolo, ma riduce il costo del contratto di noleggio.

Chi decide di rottamare una vecchia auto fino a Euro 4 e attivare un noleggio a lungo termine potrà beneficiare di uno sconto sul canone mensile, rendendo più accessibile la mobilità sostenibile anche alle famiglie con redditi medio-bassi.

Per accedere al beneficio sarà necessario presentare l’Isee aggiornato, i documenti del veicolo da rottamare e la documentazione richiesta dalla società di noleggio. Le istruzioni operative definitive sono attese nelle prossime settimane, ma la misura è già considerata una delle più innovative del pacchetto Automotive 2026.

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Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

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