Bonus studenti Inps fino a 1.300 euro: a chi spetta e come fare domanda

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Il Bonus studenti Inps, previsto dal bando Supermedia 2024/2025, è una delle misure più attese dalle famiglie italiane. Si tratta di un sostegno economico che premia il merito scolastico e al tempo stesso alleggerisce le spese di chi investe nella formazione dei propri figli.

L’Inps, con questo strumento, conferma la propria volontà di affiancare studenti e famiglie lungo tutto il percorso di istruzione, dal termine delle scuole medie fino all’esame di maturità. Ma chi sono i reali beneficiari del Bonus studenti Inps? Quali importi sono previsti a seconda dei cicli scolastici? E soprattutto, come si presenta la domanda senza incorrere in errori che potrebbero compromettere l’accesso alla borsa di studio?

 

In questo articolo:

 

  • Chi può accedere al Bonus studenti Inps?
  • Bonus studenti Inps: tutti gli importi delle borse di studio
  • Requisiti e condizioni di accesso
  • Come presentare domanda
  • Graduatorie e pubblicazione

 

Chi può accedere al Bonus studenti Inps?

Il bando Inps Supermedia si rivolge a una platea ben definita di destinatari. Possono beneficiarne gli studenti che siano figli, orfani o equiparati dei dipendenti e pensionati appartenenti a tre grandi gestioni:

 

  • Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali che raccoglie gran parte dei lavoratori pubblici;
  • Gestione Assistenza Magistrale, erede dell’ex Enam e destinata agli insegnanti delle scuole statali primarie e dell’infanzia;
  • Gestione ex Ipost, che riguarda i dipendenti del Gruppo Poste Italiane e i pensionati del settore.

 

Il beneficio non è limitato ai soli figli biologici: il regolamento infatti ammette anche i ragazzi in affido preadottivo o affidati da almeno un anno, purché inseriti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica del nucleo familiare.

 

Bonus studenti Inps: tutti gli importi delle borse di studio

Gli importi delle borse di studio previste dal Bonus studenti Inps variano a seconda del ciclo scolastico frequentato:

 

  • € 750 per l’ultimo anno delle scuole medie;
  • € 800 per i primi quattro anni delle scuole superiori (licei, istituti tecnici, professionali, conservatori o corsi professionali di almeno sei mesi);
  • € 1.300 per l’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, con il conseguimento della maturità.

 

Complessivamente, l’Inps mette in palio oltre 11.000 borse, distribuite tra le tre gestioni coinvolte.

 

Requisiti e condizioni di accesso

Ottenere il Bonus studenti Inps non è però automatico. Il riconoscimenti delle borse di studio, infatti, non spetta indistintamente a tutti, ma è vincolato al rispetto di specifici requisiti di merito.

Per le medie è richiesto un voto minimo di 8/10 (ridotto a 7/10 per gli studenti con disabilità). Nelle superiori, per passare all’anno successivo serve una media di almeno 8/10 (7/10 con disabilità). All’esame di maturità, invece, è necessario un punteggio di almeno 80/100, che scende a 70/100 per chi presenta certificazioni di disabilità.

A ciò si aggiungono altri vincoli: non si può essere in ritardo di oltre un anno nel percorso scolastico (con eccezioni per studenti disabili), e le borse non sono cumulabili con altri contributi simili o con bandi paralleli come Itaca o i corsi di lingua.

 

Come presentare domanda

La domanda per il Bonus studenti Inps fino a 1.300 euro va inoltrata esclusivamente online e il calendario è preciso: dalle ore 12 del 22 settembre 2025 fino alle ore 12 del 13 ottobre 2025.

Per partecipare, il genitore o il tutore deve entrare con Spid, Cie o Cns sul portale Inps, cercare il “Portale Prestazioni Welfare” e selezionare il bando Supermedia.

Ogni figlio richiede una domanda distinta. È indispensabile indicare un Iban intestato o cointestato al richiedente: senza, non sarà possibile ricevere l’importo. I voti saranno acquisiti direttamente dal Ministero dell’Istruzione, ma le famiglie devono comunque verificarne la correttezza entro sette giorni dalla chiusura del bando. Se ci sono errori, si può ricorrere alla funzione di “riesame”.

Una volta trasmessa, la domanda è subito visibile nell’area riservata del portale dell’Ente, con un numero di protocollo che ne certifica la validità. Da quel momento non sarà più possibile modificarla: se emerge un errore, bisognerà inviare una nuova richiesta, che sostituirà la precedente.

 

Graduatorie e pubblicazione

Terminata la fase delle domande, l’Inps elabora le graduatorie incrociando i dati dei risultati scolastici con l’Isee del nucleo familiare. Il punteggio più alto premia ovviamente chi ha ottenuto voti migliori, ma a fare la differenza in caso di parità è l’indicatore economico: più basso è l’Isee, maggiore è la possibilità di scalare posizioni.

Se il punteggio resta identico, prevale lo studente più grande d’età.

Il sistema riconosce precedenze assolute agli orfani e agli studenti con disabilità, che ricevono punteggi aggiuntivi o corsie preferenziali. Le graduatorie definitive saranno pubblicate sul sito Inps entro il 24 novembre 2025, consultabili direttamente dall’area personale di ogni richiedente.

Immagine di Achiropita Cicala

Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

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