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Buoni fruttiferi postali 4×4, tutto quello che c’è da sapere

Nell’ecosistema di Poste Italiane dedicato a risparmio e investimenti, spiccano i Buoni fruttiferi postali 4×4, quelli che la società guidata da Matteo Del Fante definisce “un rendimento sicuro nel lungo periodo”. Questi prodotti di investimento finanziario si distinguono dai Rinnova, 3 anni Plus, 3×2, 3×4 e Risparmio sostenibile, ovvero il resto della gamma offerta dal Gruppo. Ecco tutto quello che bisogna sapere prima di procedere con la scelta di uno strumento “base” presente da tempo sul mercato.

 

Buoni fruttiferi postali 4×4: cosa sono di preciso?

I BFP 4×4 sono strumenti di investimento emessi da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), garantiti dallo Stato e collocati in esclusiva da Poste Italiane. La procedura è sempre la stessa: vincolando una somma di denaro per un determinato periodo di tempo, si maturano degli interessi in base alla quota investita e al tempo di deposito. A differenza degli altri Buoni, i 4×4 hanno la caratteristica del risparmio “in tranquillità”: hanno una durata di 16 anni (4×4, appunto) e permettono quindi di investire in durate medio/lunghe garantendo rendimenti certi a chi sottoscrive.

Non sono previsti costi di sottoscrizione. Il rendimento annuo lordo a scadenza è del 3,00% e l’investitore può contare su rendimenti fissi crescenti: gli interessi vengono maturati sulla cifra depositata ogni quattro anni. Chi sottoscrive il 4×4 ha la possibilità di usufruire del rimborso in qualsiasi momento entro il termine di prescrizione. Dopo 4, 8 e 12 anni, anche con il riconoscimento degli interessi maturati. Non va dimenticato che questi Buoni sono esenti dall’imposta di successione, sono soggetti a una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi e sono esenti dall’imposta di bollo se per un valore di rimborso complessivamente non superiore a 5.000 euro.

 

Buoni fruttiferi postali 4×4: interessi e convenienza

La percentuale degli interessi che si maturano con i Buoni fruttiferi postali 4×4 dipende dalla durata dell’investimento. Naturalmente se si riscattano i Buoni prima della scadenza dei 4 anni, non si maturano interessi. Il rendimento annuo lordo è crescente e varia in questo modo:

  • alla fine del 4° anno: 1,50%
  • alla fine dell’8° anno: 2,00%
  • alla fine del 12° anno: 2,25%
  • alla fine del 16° anno: 3,00%

 

Il calcolo dei rendimenti è facile e immediato: basta andare nella sezione specifica sul sito della Cassa Depositi e Prestiti, inserire la tipologia di Buono (in questo caso 4×4), la data di sottoscrizione, l’importo sottoscritto e la data di liquidazione e l’algoritmo esegue l’operazione.

Prima dei tre anni non sono corrisposti interessi: il valore di rimborso è pari al valore nominale sottoscritto. Gli interessi maturati scattano a scaglioni nei quadrienni successivi: l’1,50% tra il 4° e l’8° anno, il 2,00% tra l’8° e il 12° anno, il 2,25% tra il 12° e il 16° anno e il 3,00% (al netto di eventuali oneri fiscali) al compimento del 16° anno.

Chiaramente bisogna distinguere tra il tasso effettivo annuo lordo e netto. Questa differenza permette di calcolare il rendimento reale del Buono 4×4. L’operazione da fare è moltiplicare il valore nominale (la somma depositata) per il coefficiente corrispondente all’anzianità maturata, ovvero gli anni di deposito.

La tabella dei coefficienti per la determinazione del montante lordo e netto dovuto dei Buoni fruttiferi postali 4x4
La tabella dei coefficienti per la determinazione del montante lordo e netto dovuto (foto: Poste Italiane)

Per fare un esempio: un risparmiatore che acquista 5.000 euro in Buoni fruttiferi postali 4×4 e riscatta i titoli a scadenza (alla fine del 16° anno) con un rendimento del 3,00%, deve moltiplicare la somma investita per il corretto coefficiente netto. Quindi: 5.000 euro per 1,52911813. Il titolare di questi Buoni incasserà 7.645 euro, con 2.645 euro di guadagno in 16 anni.

Discorso diverso se il riscatto avviene prima della scadenza, dopo 6 anni. In questo caso scattano soltanto gli interessi dei primi 4 anni e il coefficiente netto da moltiplicare per 5.000 è 1,03552851. Su 5.000 euro investiti si avranno indietro 5.177 euro, con un guadagno di 177 euro. Questa tabella di Poste Italiane evidenzia la distinzione tra il tasso effettivo annuo lordo e netto.

La tabella del tasso effettivo annuo lordo e netto alla fine di ogni periodo di possesso dei Buoni fruttiferi postali 4x4
La tabella del tasso effettivo annuo lordo e netto alla fine di ogni periodo di possesso (foto: Poste Italiane)

Il rimborso avviene in due modalità: in un’unica soluzione per l’intero valore, in qualsiasi momento della vita del Buono ed entro il termine di prescrizione, se si è sottoscritto il 4×4 in forma cartacea; in un’unica soluzione per l’intero valore oppure parzialmente, per importi pari a 50 euro e multipli, sempre in qualsiasi momento della vita del Buono ed entro il termine di prescrizione, se si è sottoscritto il 4×4 online in forma digitale. In quest’ultimo caso, la cifra complessiva o le singole somme vengono accreditate sul conto BancoPosta.

I 4×4 dematerializzati non si prescrivono perché alla scadenza vengono rimborsati automaticamente sul conto del titolare. Per i titoli cartacei, i diritti alla restituzione del capitale sottoscritto e degli interessi maturati si prescrivono se trascorrono 10 anni dalla data di scadenza dei Buoni. Per quelli emessi fino al 13 aprile 2001, i fondi non riscattati finiscono nelle casse del Ministero dell’Economia e delle Finanze; quelli dal 14 aprile 2001 finiscono nel fondo dei conti dormienti presso il Dipartimento del Tesoro.

 

Come sottoscrivere i Buoni fruttiferi postali 4×4

I Buoni 4×4 si possono sottoscrivere per importi pari a 50 euro e multipli. L’acquisto può avvenire in tutti gli uffici postali sul territorio nazionale (con un documento d’identità in corso di validità e il codice fiscale) e online tramite Risparmio Postale online, l’internet banking di BancoPosta online e l’app BancoPosta. Ovviamente la sottoscrizione via web può essere fatta soltanto dai titolari di Libretto Smart o di un conto BancoPosta, abilitati ai servizi digitali.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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