Carlo Messina (Intesa) è di nuovo il miglior a.d. bancario in Europa

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Per il settimo anno consecutivo Carlo Messina è risultato il miglior amministratore delegato del settore bancario in Europa, secondo la classifica elaborata da Extel. Il sondaggio, introdotto nove anni fa e che ha visto sempre affermarsi Messina, tranne in due occasioni in cui è risultato secondo, è stato condotto su 1.800 investitori istituzionali e analisti finanziari.
Insieme al numero uno di Intesa Sanpaolo, premiato per il comparto banche, gli altri nomi risultati in prima posizione sono:

 

  • Philippe Donnet (Assicurazioni Generali);
  • Dana Dunne (eDreams ODIGEO);
  • Tim Hottgest (Deutsche Telekom);
  • Frans Muller (Royal Ahold Delhaize).

 

Oltre a Carlo Messina, il gruppo Intesa Sanpaolo ha ottenuto altri riconoscimenti. È risultata prima in Europa per le relazioni con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari, nonché per gli aspetti ESG. Sono stati premiati come migliori nelle rispettive categorie anche:

 

  • l’intero Consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo (terza affermazione);
  • Stefano Del Punta come direttore finanziario (chief financial officer) per l’ottavo anno consecutivo. Da aprile Del Punta è anche senior advisor di Messina;
  • il team di Investor Relations guidato da Marco Delfrate e Andrea Tamagnini, per il settimo anno;
  • Marco Delfrate, professionisti delle Investor relations per il settimo anno consecutivo.

 

Carlo Messina si è detto orgoglioso di ricevere “ancora una volta riconoscimenti tanto importanti, che testimoniano la leadership di Intesa Sanpaolo in Europa. Questo è stato possibile soprattutto grazie all’impegno di tutte le nostre persone, cui va il mio sentito ringraziamento, a un management team preparato e coeso, a un modello di business unico, ben diversificato e resiliente e a elevati investimenti in tecnologia. La trasparenza e la comunicazione responsabile, ne siamo convinti, rappresentano parte essenziale nel confronto con tutti i nostri stakeholders. Ciò è stato e continua a essere motivo di forte apprezzamento da parte di investitori e analisti finanziari che da diversi anni ci riconoscono la capacità di raggiungere e superare gli impegni presi e la marcata sensibilità verso le tematiche ESG, con una posizione ai vertici mondiali per impatto sociale”.

 

Le dichiarazioni recenti di Carlo Messina

“Intesa Sanpaolo si conferma leader a livello europeo” aveva dichiarato Carlo Messina. Non in relazione, però, alla classifica stilata da Extel quanto piuttosto in virtù dei risultati e della crescita messa in luce nel primo semestre 2024. Il gruppo bancario ha pubblicato la semestrale lo scorso 30 luglio con utili netti a 4,8 miliardi di euro, dei quali 2,5 nel secondo trimestre, e con un obiettivo per gli esercizi 2024 e 2025 a 8,5 miliardi di euro.

“Intesa Sanpaolo è un’istituzione al servizio del Paese: realizziamo il principale progetto di coesione sociale, per promuovere una società più equa in modo strutturale e concreto grazie al programma di interventi per 1,5 miliardi di euro entro il 2027 – in aggiunta al miliardo del periodo 2018/2021 – promosso da mille professionisti della Banca” aveva affermato nell’occasione Messina. Senza dimenticarsi della partecipazione del gruppo alla lotta contro il cambiamento climatico, con erogazioni alla green economy e alla transizione ecologica che tra il 2021 e il giugno 2024 hanno raggiunto i 59 miliardi di euro.

“Tutto questo – era stata la conclusione dell’a.d. in quell’occasione – colloca Intesa Sanpaolo ai vertici del settore in Europa, con un ruolo di rilevanza unica nel Paese, a beneficio della crescita economica e di una società più inclusiva. La qualità professionale delle nostre persone è elemento determinante per raggiungere risultati solidi e sostenibili a favore di tutti gli stakeholder: a loro va il nostro grazie”.

 

Immagine di Alessandro Piu

Alessandro Piu

Direttore responsabile di Borsa&Finanza da gennaio 2025, è entrato a far parte della redazione nel giugno 2022. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004.

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