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Carta d’identità smarrita: cosa fare e a chi rivolgersi

Una carta d'identità smarrita

Come bisogna comportarsi in caso di carta d’identità smarrita, rubata o deteriorata? Innanzitutto, specie quando il documento è oggetto di un furto, è necessario presentare una denuncia alle autorità competenti. In secondo luogo, non bisogna farsi prendere dal panico: è sempre possibile rimediare e le soluzioni per ottenere un duplicato sono facili e a portata di mano. Ecco una guida pratica per capire in quale modo muoversi.

 

Carta d’identità smarrita: ecco cosa fare

Perdere la carta d’identità (la vecchia versione cartacea o la rinnovata CIE elettronica) è un’eventualità antipatica, fastidiosa e ansiogena, ma con poche mosse l’impaccio può essere risolto al meglio e in poco tempo. A differenza di quanto succede con la tessera sanitaria, lo smarrimento e il furto della carta d’identità vanno formalizzati presentando una denuncia presso i Carabinieri, la Polizia o la Questura. Per il danno o il deterioramento, invece, è necessario consegnare il documento di riconoscimento al Comune che l’ha emesso insieme ad un modello di richiesta per il rilascio della nuova copia.

La denuncia di furto o smarrimento può essere fatta anche online. I Carabinieri hanno attivato il servizio denuncia vi@ web, mentre al momento l’omologa piattaforma della Polizia di Stato risulta inattiva. Sul sito vanno inseriti i dati, la tipologia di documento e le circostanze dello smarrimento o del furto. Al termine della procedura, il sistema rilascia una ricevuta con un codice di attivazione della denuncia che va presentato entro due giorni al comando di stazione. All’indirizzo di posta elettronica fornito, è inviata una ricevuta con il riepilogo delle informazioni indicate.

Una volta fatta la denuncia, come si deve procedere? Occorre presentarsi di persona (la carta d’identità è strettamente personale e contiene dati anagrafici sensibili) all’ufficio del Comune di residenza che ha rilasciato il documento, portando con sé la copia della denuncia avvenuta presso le autorità di pubblica sicurezza e tre fototessere recenti. Naturalmente bisogna anche avere un altro documento di riconoscimento (la patente di guida o il passaporto) per dimostrare la propria identità. Chi non possiede un secondo documento di riconoscimento, deve chiedere al Comune di essere identificato presentandosi con due testimoni che possono confermare l’identità. A questo punto, ad identificazione avvenuta, l’ufficio procede con la richiesta di emissione di una nuova CIE.

Il costo per il rilascio della nuova carta d’identità è di 16,79 euro per le spese di emissione (a produrre materialmente le carte è l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato), a cui aggiungere i diritti fissi e di segreteria (variabili a seconda del Comune) per un totale che si aggira sui 22 euro. La CIE viene spedita per posta tramite raccomandata direttamente all’abitazione del richiedente (l’indirizzo di residenza, il domicilio o un indirizzo alternativo di preferenza) e arriva entro sei giorni lavorativi dalla data della richiesta.

Quindi, riepilogando, in caso di smarrimento o furto della carta d’identità bisogna:

 

  • fare una denuncia alle forze di pubblica sicurezza;
  • andare all’ufficio del Comune con la copia della denuncia, tre fototessere e un secondo documento di riconoscimento;
  • chiedere l’emissione di una nuova CIE.

 

A chi rivolgersi per la carta d’identità smarrita all’estero

Il discorso è diverso se durante un viaggio di svago o di lavoro si perde la carta d’identità o il documento viene rubato. In queste circostanze, bisogna presentare denuncia presso le autorità di polizia locali e rivolgersi al consolato o all’ambasciata italiana: sono le nostre rappresentanze all’estero a rilasciare un documento provvisorio di viaggio (chiamato ETD: Emergency Travel Document) che è valido soltanto per il rientro in Italia. L’ETD necessita di due fototessere e costa 1,34 euro.

Di solito in area Schengen le compagnie aeree consentono di imbarcarsi esibendo la denuncia di furto o smarrimento della carta d’identità. Inoltre, se il documento perso o rubato viene ritrovato, è restituito all’ufficio consolare competente della circoscrizione in cui è avvenuta la denuncia. Per contattare l’ambasciata o il consolato di riferimento, l’elenco completo con i recapiti della rete diplomatica italiana è disponibile sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Al rientro in Italia, per richiedere una nuova carta d’identità occorre presentarsi all’ufficio del Comune di residenza e consegnare le due denunce: sia quella effettuata agli organi stranieri (ad esempio la polizia locale) che quella fatta presso il consolato o l’ambasciata italiana. Chi, infine, ha perso la carta d’identità prima di partire per un Paese dell’Unione Europea e dell’area Schengen e non ha tempo per chiedere un duplicato, può sfruttare il servizio carte d’identità al volo offerto da Fiumicino e ADR a Roma, Napoli e GE.S.A.C. a Capodichino e SEA Aeroporti Milano a Malpensa. Lo sportello permette di poter partire comunque per i voli in giornata ed essere in regola per entrare nel luogo di destinazione.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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