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Carvana: trimestrale da record, le azioni volano a Wall Street

Carvana: trimestrale da record, le azioni volano a Wall Street

Grandi acquisti nelle contrattazioni pre-market di Wall Street per le azioni Carvana, a seguito della presentazione dei conti trimestrali della società. Il titolo ha registrato un balzo del 36% sull’entusiasmo per risultati record. L’azienda è tornata a realizzare un profitto, dopo la perdita dello scorso anno, superando le aspettative degli analisti.

L’amministratore delegato Ernie Garcia ha espresso grande soddisfazione per i dati del trimestre, sottolineando che il “modello di vendita al dettaglio di Carvana potrà portare una redditività da leader del settore” e che nel periodo sono stati raggiunti i traguardi per tutte le principali metriche economiche e finanziarie. “Con questi ottimi risultati, significative opportunità di margine fondamentali e un’infrastruttura nazionale in grado di supportare multipli della nostra scala attuale, non siamo mai stati così fiduciosi nella nostra opportunità di diventare il rivenditore automobilistico più grande e redditizio e di acquistare e vendere milioni di auto”, ha detto.

 

Carvana: tutti i numeri della trimestrale

Nel primo trimestre 2024 Carvana ha realizzato entrate dalle vendite per 3,06 miliardi di dollari, segnando una crescita di circa il 16% rispetto a un fatturato di 2,61 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2023, ma soprattutto battendo le aspettative degli analisti a 2,67 miliardi di dollari. L’azienda ha venduto 91.878 veicoli, che si confrontano con le 79.240 consegne del primo trimestre dello scorso anno. L’incremento delle vendite è il primo negli ultimi sei trimestri e potrebbe essere un segnale importante che il periodo peggiore, in cui l’azienda ha dovuto effettuare una ristrutturazione dell’attività, ormai è alle spalle.

Carvana ha registrato un utile netto di 49 milioni di dollari, a fronte di una perdita di 286 milioni di dollari del primo quarto del 2023 e di un passivo di 116 milioni che si aspettava Wall Street. L’utile per azione è risultato di 0,23 dollari, superando le attese del consensus di una perdita di 64 centesimi. La società ha fatto meglio delle aspettative anche per quanto riguarda il margine operativo lordo, attestatosi a 235 milioni di dollari, oltre i 131 milioni previsti dagli analisti. Le ottime performance sono state favorite da un guadagno di 75 milioni di dollari sul valore dei warrant di Carvana nell’assicuratore Root, ma il rivenditore ha riferito che anche senza quel vantaggio i risultati trimestrali avrebbero superato le aspettative. L’azienda deve ancora superare degli ostacoli, in quanto ha un debito di oltre 6 miliardi di dollari, ai livelli di un anno fa, anche se i suoi prestiti sono stati ristrutturati. Inoltre, i pagamenti degli interessi sono arrivati a 173 milioni di dollari, registrando un incremento annuale di 14 milioni di dollari.

 

La guidance

Guardando al secondo trimestre 2024, Carvana prevede una certa stabilità del contesto attuale grazie a un aumento sequenziale del tasso di crescita anno su anno delle unità di vendita retail e dell’EBITDA rettificato. Per effetto dei solidi risultati del primo trimestre e delle prospettive sul secondo, l’azienda prevede di mantenere comodamente le stime di crescita su base annua delle vendite retail e dell’EBITDA rettificato per l’intero 2024.

Nella lettera congiunta agli azionisti dell’amministratore delgato Garcia e del direttore finanziario Mark Jenkins, viene data in prospettiva priorità alla crescita e di conseguenza alla redditività dell’azienda. “Ora siamo concentrati sulla nostra fase a lungo termine di guida di una crescita redditizia e perseguiamo il nostro obiettivo di diventare il rivenditore di auto più grande e redditizio, acquistando e vendendo milioni di auto”, si legge.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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