La Certificazione Unica Inps 2025, conosciuta anche come ex modello CUD, è il documento indispensabile per tutti coloro che nel 2024 hanno percepito redditi da pensione, disoccupazione o altre prestazioni erogate dall’Inps. Serve per attestare i redditi percepiti e le relative trattenute fiscali ai fini dell’Irpef.
Ogni anno l’Inps, in qualità di sostituto d’imposta, rilascia questo certificato ai beneficiari, che dovranno utilizzarlo per la dichiarazione dei redditi, sia tramite il Modello 730 che attraverso il Modello Redditi PF. Ma quando sarà disponibile la CU 2025, chi dovrà scaricarla e come si ottiene?
Quando l’Inps rilascia la Certificazione Unica 2025
Andiamo subito a occuparci delle tempistiche di rilascio della CU INPS 2025. Il termine fissato dalla normativa per la trasmissione della Certificazione Unica 2025 all’Agenzia delle Entrate è il 16 marzo 2025. Tuttavia, trattandosi di una domenica, è molto probabile che il documento sarà accessibile a partire da lunedì 17 marzo 2025.
Dunque, chi deve presentare la dichiarazione dei redditi farebbe bene a scaricare il documento il prima possibile, per evitare problemi nella compilazione del Modello 730 o del Modello Redditi PF. Va fatta però una premessa: la CU non è utile solo per la dichiarazione dei redditi, ma può servire anche per altre necessità, come la richiesta di prestiti o agevolazioni economiche presso banche ed enti finanziari.
Chi deve scaricare la Certificazione Unica 2025
La Certificazione Unica 2025 riguarda tutti coloro che nel 2024 hanno ricevuto redditi soggetti a tassazione Irpef direttamente dall’Inps. I pensionati, indipendentemente dal tipo di pensione percepita, sono tra i principali destinatari, così come i disoccupati che hanno usufruito della Naspi o della Dis-Coll.
Anche i lavoratori in cassa integrazione, se il pagamento è stato effettuato direttamente dall’Inps, dovranno scaricare la CU per regolarizzare la propria posizione fiscale.
Inoltre, coloro che hanno beneficiato di assegni sociali, straordinari, indennità di maternità o malattia, e altri trattamenti soggetti a tassazione, dovranno procurarsi il documento per la dichiarazione dei redditi. Anche chi ha ricevuto bonus o altre indennità dall’Inps nel 2024, nel caso in cui siano soggette a ritenuta Irpef, dovrà scaricare la CU. Ma l’elenco non si esaurisce qua.
Particolare attenzione dovranno prestare coloro che hanno percepito più di una Certificazione Unica, come i pensionati che hanno lavorato part-time o chi ha ricevuto la Naspi e ha svolto lavori a termine. In questi casi, sarà necessario raccogliere tutte le CU ricevute per una corretta dichiarazione fiscale.
Come scaricare la certificazione
Ottenere la Certificazione Unica Inps 2025 è un’operazione semplice e veloce grazie ai servizi digitali dell’Inps. Basta accedere al sito ufficiale www.inps.it, digitare nella barra di ricerca “Certificazione Unica 2025” e selezionare il servizio dedicato.
Per visualizzare il documento è necessario autenticarsi con le proprie credenziali Spid, Cie o Cns. Una volta effettuato l’accesso, sarà possibile scaricare la CU in formato pdf e, se necessario, stamparla.
La certificazione potrà poi essere utilizzata per la dichiarazione dei redditi o presentata ad altri enti che la richiedano, come istituti bancari o finanziari. Per chi ha difficoltà ad accedere al portale online, esistono alternative: è possibile ottenere la CU tramite il contact center Inps, rivolgendosi ai patronati o recandosi direttamente presso una sede territoriale dell’Inps, previo appuntamento.









