Chevron: trimestrale sotto le attese, in arrivo dividendi e buyback
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Chevron: trimestrale sotto le attese, in arrivo dividendi e buyback

Chevron: trimestrale sotto le attese, in arrivo dividendi e buyback

Le azioni Chevron sono in calo di oltre 3 punti percentuali quest’oggi a Wall Street, in scia a una trimestrale leggermente al di sotto delle attese da parte della supermajor petrolifera californiana. La perdita odierna smorza il guadagno del titolo in Borsa, che dall’inizio del 2022 ha messo a segno una performance del 15%, in netta controtendenza rispetto all’indice S&P 500, in calo dell’8,7%. Chevron insieme a ExxonMobil quest’anno è stata una delle protagoniste nel mercato borsistico americano, trascinata dal rally del prezzo del petrolio, che in questa settimana ha superato per la prima volta dal 2014 la soglia di 90 dollari al barile. La spinta sulle azioni potrebbe proseguire, alla luce del fatto che ormai il greggio sembra orientato verso quota 100 dollari, come previsto da gran parte degli analisti, Goldman Sachs in testa.

 

 

Chevron: dividendo in rialzo del 6%, buyback miliardario

La compagnia di San Ramon è riuscita a invertire la perdita di 665 milioni di dollari dell’ultimo trimestre dello scorso anno, quando la pandemia aveva letteralmente squartato tutto il settore petrolifero. Nei 3 mesi conclusosi a dicembre 2021 infatti l’utile netto di Chevron è stato di 5,1 miliardi di dollari. Tuttavia, il consensus di Wall Street si aspettava un guadagno leggermente superiore, a 5,9 miliardi di dollari.

Ciò che risalta in tutto il 2021 è stata la generazione di un free cash flow a livelli record, ossia di 21,1 miliardi di dollari, il 25% in più rispetto al top storico del 2018. Nonostante questo enorme flusso di cassa, la spesa in conto capitale dell’azienda è rimasta a livelli molto più contenuti in confronto agli anni più recenti. La ragione è dovuta essenzialmente alle pressioni ricevute dagli azionisti, che preferiscono incanalare gli introiti monetari generati dall’attività produttiva in premi verso di essi piuttosto che investirli in nuove attività aziendali.

Questo è un aspetto che accomuna un pò tutte le compagnie energetiche, che non essendo società orientate alla crescita come le tecnologiche ad esempio, mirano più alla conservazione del capitale presso l’interno dell’azienda in armonia con quelle che sono le aspettative degli investitori. Infatti Chevron aumenterà del 6% il dividendo trimestrale a 1,42 dollari per azione e darà avvio a un programma di riacquisto di azioni proprie che sarà compreso tra 3 e 5 miliardi di dollari.

 

 

Chevron: le prospettive future

Pierre Breber, Chief Financial Officer della società, ha dichiarato che l’azienda si trova dentro un ciclo di crescita per effetto del fatto che la domanda sale più velocemente rispetto all’offerta. Ciò si aggiunge a un rischio di prezzo nel mercato per via di una certa incertezza a livello geopolitico. Guardando al futuro, Breber vede la produzione di Chevron aumentare dal 2% al 5% nel 2022, con in particolare il bacino di scisto del Permiano, nel Texas, che sarà il motore della crescita. Al riguardo, per il CFO l’attività di Permiano sta vivendo una traiettoria che assomiglia molto a quella esistente prima che arrivasse il Covid-19.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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