Chi sono gli uomini più ricchi al mondo: in Italia comanda Devasini

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Il mondo non è mai stato così ricco. Almeno non nella storia recente. La nuova classifica dei miliardari stilata da Forbes fotografa un pianeta in cui la ricchezza estrema non solo si conferma, ma si espande, si moltiplica, e in certi casi assume proporzioni quasi difficili da concepire. Nel 2026 sono ben 3.428 le persone che vantano un patrimonio netto superiore a un miliardo di dollari, 400 in più rispetto all’anno precedente e un totale combinato che supera arriva a 20.100 miliardi di dollari. Si tratta non solo di un record storico, ma anche di un aumento di 4.000 miliardi in più rispetto all’anno precedente, come evidenzia il magazine americano.

 

In questo articolo:

 

  • La classifica dei più ricchi al mondo: tra Usa e tecnologia
  • Al comando Elon Musk
  • E i più ricchi in Italia?

 

La classifica dei più ricchi al mondo: tra Usa e tecnologia

La narrazione di questa nuova élite globale è, per così dire, tecnologica e generazionale. Non si tratta più di ricchezze accumulate nel corso di decenni soltanto grazie a grandi conglomerati industriali, ma di fortune che nascono e crescono alla velocità della rivoluzione digitale, dell’intelligenza artificiale, delle tecnologie più dirompenti. Una rivoluzione che non riguarda soltanto pochi pionieri: nel 2026, almeno 86 miliardari devono gran parte della loro fortuna all’AI, e ben 35 di loro hanno meno di 30 anni.

La geografia della ricchezza resta fortemente sbilanciata verso gli Stati Uniti, che continuano a rappresentare il cuore della grande finanza globale e dell’innovazione tecnologica. Con 989 miliardari, un numero mai raggiunto prima, dominano la classifica e ospitano 15 dei primi 20 più ricchi del pianeta. A seguire si colloca la Cina, includendo Hong Kong, con 610 miliardari, mentre l’India occupa il terzo posto con 229 grandi patrimoni

 

Al comando Elon Musk

Secondo la classifica l’imprenditore sudafricano Elon Musk, ceo di Tesla e fondatore di SpaceX, oltre che proprietario del social X, si conferma al vertice dei più ricchi al mondo con un patrimonio stimato in circa 839 miliardi di dollari, una cifra che trascende quasi ogni precedente storico nella storia moderna delle fortune individuali. Subito dietro di lui, ma a grande distanza troviamo figure che hanno plasmato e dominano l’universo digitale: dai fondatori di Google come Larry Page e Sergey Brin a Jeff Bezos e Mark Zuckerberg, passando per Larry Ellison, architetto della fortuna di Oracle. Nel lusso invece spicca il francese Bernard Arnault con la sua Lvmh.  Anche se dominata dagli uomini, sono 481 le che donne figurano nella classifica, pari al 14% del totale, in crescita rispetto al 13,4% del 2025. La maggior parte ha ereditato la propria ricchezza, inclusa Alice Walton, erede di Walmart e donna più ricca del mondo per il secondo anno consecutivo con 134 miliardi di dollari. Ecco la top 10 degli uomini più ricchi al mondo (le cifre sono espresse in miliardi di dollari):

 

  1. Elon Musk (Tesla, SpaceX): 839
  2. Larry Page (Google): 257
  3. Sergey Brin (Google): 237
  4. Jeff Bezos (Amazon): 224
  5. Mark Zuckerberg (Meta): 222
  6. Larry Ellison (Oracle): 190
  7. Bernard Arnault e famiglia (Lvmh): 171
  8. Jensen Huang (Nvidia): 154
  9. Warren Buffett (Berkshire Hathaway): 149
  10. Amancio Ortega (Zara): 148

 

E i più ricchi in Italia?

In questo oceano di ricchezza globale, l’Italia gioca un ruolo più contenuto ma comunque significativo. Al primo posto troviamo Giancarlo Devasini, direttore finanziario di Tether e “probabilmente” (come specifica Forbes) maggior azionista. Grazie a un patrimonio pari a 89,3 miliardi di dollari è anche al 22esimo posto nella classifica mondiale. Dietro di lui troviamo Giovanni Ferrero, erede della celebre dinastia dolciaria che ha trasformato prodotti come Nutella, Kinder e Ferrero Rocher in un marchio globale. La sua è una storia di successo familiare che si è evoluta in una strategia internazionale: non solo dolci, ma presenza nei mercati emergenti, investimenti mirati e un posizionamento di brand che ha superato più volte i confini europei.

Al terzo posto si piazza invece Andrea Pignataro, fondatore del gruppo Ion, una realtà finanziaria con interessi diversificati che ha visto crescere il proprio valore soprattutto grazie alla gestione e all’espansione delle attività legate ai mercati digitali e ai servizi finanziari innovativi. La sua ascesa, pur meno visibile al grande pubblico rispetto a quella di altre figure, rappresenta un esempio di come nuove categorie imprenditoriali possano scalare rapidamente posizioni in una classifica dominata dalla tecnologia. Ecco la top 5 dei miliardari italiani (le cifre sono espresse in miliardi di dollari):

 

  1. Giancarlo Devasini (Tether): 89,3 
  2. Giovanni Ferrero (Ferrero): 48,8
  3. Andrea Pignataro (Ion Group): 42,6
  4. Paolo Ardoino (Tether): 38
  5. Francesco Gaetano Caltagirone (Caltagirone Spa): 11,1 

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Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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