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I 10 cimeli di film e serie tv più costosi venduti all’asta

Marilyn Monroe e Tom Ewell in una scena del film Quando la moglie è in vacanza

Dopo il successo internazionale dell’asta di oggetti appartenuti all’attrice Gina Lollobrigida battuta dalla casa romana Wannenes a Genova, si è riacceso l’interesse per i cimeli di film e serie tv più costosi in circolazione e venduti a prezzi record. Un mercato in continuo aggiornamento quello dei memorabilia di alto livello: da abiti e costumi indossati da dive e divi in capolavori immortali della settima arte a props particolari che si pensavano persi e invece sono ancora esistenti e spesso in condizioni perfette.

 

I 10 dei cimeli di film e serie tv più costosi di sempre

Per alcuni sono passatempi, ad altri suscitano passione, per qualcun altro ancora rappresentano un investimento milionario. I memorabilia del cinema e della serialità televisiva continuano ad essere un fenomeno in crescita. All’asta di Wannenes dedicata agli oggetti di Gina Lollobrigida, scomparsa nel gennaio 2023 a 95 anni, compratori italiani e stranieri si sono contesi pezzi come la scultura in bronzo di Giacomo Manzù raffigurante l’attrice (aggiudicata per 125.100 euro) e l’orologio Seiko che le regalò Fidel Castro quando la Bersagliera gli fece visita a Cuba, venduto a 18.850 euro. Tra film e serie, ecco i 10 cimeli più preziosi tra quelli acquistati all’asta.

 

Il droide R2-D2 di Star Wars

Uno dei droidi più famosi del grande schermo è stato ideato da George Lucas in persona. A disegnarlo fu l’illustratore Ralph McQuarrie e a costruirlo un gruppo specializzato di tecnici britannici. Nel 2017 la auction house californiana Profiles in History mette in vendita un assemblaggio che raggruppa varie parti originali (principalmente dalla trilogia originale, La minaccia fantasma e L’attacco dei cloni) e le palette si alzano fino a 2,7 milioni di dollari.

 

Il costume del leone codardo nel Mago di Oz

Portato da Bert Lahr nell’adattamento del 1939 della fiaba più celebre della letteratura statunitense, il costume originale di Zeke finisce all’incanto da Bonhams nel 2014 e raggiunge la cifra impressionante di 3 milioni di dollari. Non mancano le polemiche: gruppi di animalisti protestano contro la casa newyorkese perché a suo tempo l’abito, oltre che con capelli umani, è stato realizzato con una vera pelliccia di leone.

 

Il pianoforte di Casablanca

“Suonala ancora, Sam” è una delle frasi più famose della storia del cinema. E proprio il pianoforte del Café Americain (verticale, in legno chiaro e con colorati fiori déco) suonato dal Sam di Dooley Wilson nel classico di Michael Curtiz con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman arriva nella stessa asta di Bonhams del 2014 in cui appaiono i props del Mago di Oz. Il risultato è da record: 3,4 milioni di dollari.

 

Il vestito di Audrey Hepburn in My Fair Lady

L’abito indossato da Eliza Doolittle nella scena della corsa di cavalli ad Ascot ha una storia incredibile alle spalle: a disegnarlo fu infatti Cecil Beaton, diventato stilista dopo un lungo periodo da fotografo delle dame dell’aristocrazia britannica. Uno dei vestiti più riconoscibili della storia del cinema debutta all’asta da Profiles in History nel 2011 e fa fermare il martelletto a 3,7 milioni di dollari.

 

La statuetta del noir Il mistero del falco

Nel capolavoro diretto da John Huston nel 1941, tratto dal romanzo hard boiled di Dashiell Hammett e interpretato da Humphrey Bogart nei panni del detective Sam Spade, al centro dell’intrigo c’è la famosa statuetta raffigurante un fantomatico falcone maltese. Nel 2013 da Bonhams a New York questo imponente e mitologico prop (senza la ricchezza di valore inestimabile che contiene) raggiunge i 4 milioni di dollari.

La statuetta del film Il mistero del falco
La statuetta di Il mistero del falco (foto: Warner Bros.)

 

La Batmobile del telefilm originale

La serie ABC con Adam West e Burt Ward nei costumi di Batman e Robin è andata in onda fra il 1966 e il 1988 e ha popolato le visioni domestiche di milioni di persone in tutto il mondo. Nel 2013 la crusader costruita da George Barris nel 1966, ideata a partire da una Lincoln Futura del 1955, viene venduta all’asta dalla Barrett-Jackson per 4,2 milioni di dollari. L’acquirente è la Rick Champagne, una società di logistica di Phoenix.

 

L’abito di Marilyn Monroe in Quando la moglie è in vacanza

La commedia del 1955 di Billy Wilder è entrata nell’immaginario collettivo per la sequenza in cui un getto d’aria da una grata della metropolitana solleva la gonna di Marilyn. Quel vestito bianco, parte della collezione di memorabilia raccolti dall’attrice Debbie Reynolds nel corso di quarant’anni, va all’asta da Profiles in History a Los Angeles nel 2011 e tocca il prezzo record di 4,6 milioni di dollari.

 

Robby il robot di Forbidden Planet

L’androide del cult della fantascienza Il pianeta proibito, diretto nel 1956 da Fred M. Wilcox e tratto dal romanzo scritto da Philip MacDonald con lo pseudonimo di W.J. Stuart, è uno dei primi personaggi-robot della storia del cinema. Nel 2013 da Bonhams a New York è venduto alla cifra record di 5,3 milioni di dollari. “È uno di quei simboli della cultura americana che fa parte del nostro DNA”, commenta soddisfatta in una nota Catherine Williamson di Bonhams.

 

L’Aston Martin DB5 di James Bond

Ci sono due modelli di quest’iconica auto protagonisti di incredibili acquisti. Quella del 1964 portata dal James Bond di Sean Connery in Agente 007 – Missione Goldfinger (l’attore scozzese ha avuto e guidato davvero quest’auto fino al 2020, anno della sua morte) è venduta in un’asta al Monterey Car Week del 2022 per 2,4 milioni di dollari; quella di Agente 007 – Thunderball (Operazione tuono), passata da RM Sotheby’s a Monterey nel 2019, arriva al prezzo di 6,4 milioni di dollari. Un terzo modello simile è battuto sempre da Sotheby’s a Londra nel 2023, ma per 495.300 sterline.

 

Il Generale Lee di Hazzard

La Dodge Charger arancione del 1969, con le portiere saldate, la bandiera sudista sul tettuccio e il clacson a trombe che suona le prime dodici note di Dixie, è senza dubbio l’auto più famosa nella storia della televisione. I cugini Bo e Luke le fanno fare qualsiasi cosa, specie volare sopra tutto e tutti. La versione modificata, di proprietà dell’attore John Schneider, finisce in vendita su eBay Motors nel 2007: l’asta termina con un’offerta da 9,9 milioni di dollari. L’esito della vendita, tuttavia, è incerto: complici diverse interruzioni per offerte false, i funzionari di eBay non hanno mai confermato la chiusura positiva dell’asta.

La Generale Lee nella serie tv Hazzard
La Generale Lee di Hazzard (foto: CBS)

 

Fuori dalla Top 10 meritano una segnalazione alcuni memorabilia dal valore direttamente proporzionale al grado di importanza dei loro film. Il poster originale del classico dell’horror La mummia, diretto nel 1932 da Karl Freund e interpretato da Boris Karloff, è venduto da Sotheby’s nel 2018 per 1,5 milioni di dollari. La Porsche 911S grigia del 1970 guidata da Steve McQueen in La 24 Ore di Le Mans è battuta all’asta da RM Sotheby’s a Monterey nel 2011 per 1,37 milioni, mentre la tuta da corsa indossata dal divo nel film di Lee H. Katzin passa da Bonhams nel 2015 per 425.000 dollari.

I costumi di Tutti insieme appassionatamente di Robert Wise, inclusi l’abito di Maria (Julie Andrews) e dei figli di Von Trapp, arrivano a incassare 1,3 milioni di dollari nel 2013 da Profiles in History. Un anno dopo, sempre da Profiles in History, anche la leggendaria Harley Davidson guidata da Peter Fonda in Easy Rider tocca quota 1,3 milioni. Nel 2017 la pista da ballo dove si esibisce il Tony Manero di John Travolta nel cult La febbre del sabato sera è venduta a Los Angeles per 1,2 milioni, la stessa cifra sborsata dall’acquirente che nel 2011 da RM Sotheby’s a Phoenix si porta a casa la Duesenberg J del 1929 utilizzata da Elvis Presley in Voglio sposarle tutte.

Si attesta a 1,2 milioni pure il gruppo di poster originali (tra cui quello di Metropolis, il classico di Fritz Lang del 1927) comprati dal collezionista Ralph DeLuca nel 2012 in un’asta giudiziaria a Los Angeles. Sotto il milione non mancano le chicche, su tutte le scarpette rosse indossate da Judy Garland nel cult Il mago di Oz: una delle quattro paia sopravvissute, rubate e ritrovate, considerate il sacro Graal di collezionisti cinefili e cacciatori di investimenti alternativi, esposte in varie città del mondo prima di essere messe in vendita, raggiungono quota 660.000 dollari da Heritage Auctions a Dallas nel 2018.

L’iconico casco di Darth Vader, indossato dall’attore David Prowse nel secondo capitolo della saga L’impero colpisce ancora, è venduto per 898.420 dollari nel settembre 2019. Il copione personale di Audrey Hepburn per Colazione da Tiffany è battuto a 811.615 dollari nel 2018. La celebre (e controversa) porta che salva Rose (Kate Winslet) dal naufragio del transatlantico in Titanic di James Cameron è venduta a 718.750 dollari da Heritage Auction e l’abito rosso indossato dall’attrice nel kolossal a 330.000 dollari nel 2012.

Una menzione finale è doverosa per la frusta di Indiana Jones usata da Harrison Ford in Indiana Jones e il tempio maledetto (525.000 dollari da Heritage Auction nel 2024), la spada di Aragorn (Viggo Mortensen) nel fantasy Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re (437.000 dollari da Bonhams nel 2014), i pantaloni di pelle di Olivia Newtown-Jones in Grease (162.000 dollari sborsati da Sara Blakely, la fondatrice di Spanx), l’ascia del Jack Torrance di Jack Nicholson in Shining di Stanley Kubrick (125.000 dollari) e il costume di Batman portato da Michael Keaton in Batman – Il ritorno, battuto a 41.250 dollari nel 2017.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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