Hanno raggiunto un totale superiore al milione di dollari i cinque cimeli di Hollywood da record venduti all’asta da Julien’s Auctions. L’incanto A Week of Hollywood Legends, in programma dal 10 al 13 dicembre all’Hotel Waldorf Astoria di Beverly Hills, conferma la predilezione di collezionisti, appassionati e investitori per gli oggetti di culto che hanno fatto la storia del cinema e della televisione statunitensi. Pezzi iconici che Julien’s ha messo in vendita in collaborazione con TCM nell’edizione 2024 del tradizionale appuntamento annuale organizzato dalla casa d’aste.
I cimeli di Hollywood da record all’asta da Julien’s nel 2024
L’evento A Week of Hollywood Legends è arrivato a incassare 4,5 milioni di dollari complessivi dalla vendita di oltre mille oggetti provenienti da venditori di ogni tipo e appartenenti tanto all’età d’oro di Hollywood quanto alla cultura pop contemporanea. Martin Nolan, direttore esecutivo e cofondatore di Julien’s, ha definito “un successo travolgente” l’esito dell’incanto. Olivia Newton-John, Cher e Judy Garland sono le tre dive che hanno scatenato i maggiori rilanci: ai loro nomi sono legati i cinque top lot delle quattro giornate divise per quattro collezioni diverse.
L’abito di Cher indossato nel 1975 al The Cher Show
Una parte consistente della vendita all’incanto di Julien’s è stata rappresentata dalle creazioni del leggendario costumista statunitense Bob Mackie, il designer che ha elaborato alcuni degli abiti più emblematici di sempre della cantante e attrice. Risale al 1975 questo vestito in due pezzi in organza iridescente bordeaux che Cher ha portato nella prima stagione di The Cher Show per l’esibizione sulle note di Take Me Home, Country Roads, classico di Bill Danoff, Taffy Nivert e John Denver. Il martello si è fermato a 95.250 dollari.

L’abito di Cher indossato nel 1976 al Sonny and Cher Show
Vincitore di un Tony Award e di nove Emmy e candidato per tre volte all’Oscar per i migliori costumi, da La signora del blues nel 1973 a Spiccioli dal cielo nel 1982, Bob Mackie ha collaborato con star del calibro di Marlene Dietrich, Marylin Monroe, Judy Garland, Liza Minnelli, Tina Turner, Diana Ross e Beyoncé, ma è soprattutto per Cher che viene spesso e volentieri ricordato. C’è l’uomo delle pailettes e degli strass, senza dubbio uno dei fashion designer più raffinati e significativi del Novecento, dietro questo vestito sfoggiato dalla cantante per la performance di It Had to Be You e venduto per 101.600 dollari.
La replica delle scarpette rosse di Dorothy ne Il mago di Oz
Si contano quattro paia del feticcio più ricercato del film di Victor Fleming ispirato al romanzo di L. Frank Baum, considerate il sacro Graal di collezionisti, appassionati e cinefili. Un paio è stato venduto per 660.000 dollari da Heritage Auctions a Dallas nel 2018, mancando per un soffio l’ingresso nella classifica dei dieci cimeli di film e serie più costosi di sempre. Quelle passate da Julien’s sono una copia creata per il 50esimo anniversario del film, festeggiato nel 1989. I produttori sono gli stessi delle perline che appaiono sulle scarpe originali: Western Costume Company. Prezzo di vendita: 104.000 dollari.
Il piano Steinway turchese di Olivia Newton-John
Olivia Newton-John, l’indimenticabile Sandy di Grease, è morta l’8 agosto 2022 nel suo ranch a Santa Ynez all’età di 73 anni, per complicazioni dovute alla neoplasia da cui era affetta da tempo. Nella sua casa nella California meridionale, l’attrice e cantante australiana aveva un pianoforte a coda Steinway modello S blu turchese dipinto su misura, numerato S1051, con panca abbinata sempre color turchese e ricoperta da un rivestimento in finta stampa leopardata. Lo strumento, messo all’asta dai suoi eredi, ha fatto alzare le palette fino a 158.750 dollari.
Il giubbotto di pelle di Olivia Newton-John in Grease
Julien’s definisce la giacca da motociclista di Sandy “uno degli oggetti più preziosi dei più grandi classici di tutti i tempi”. Non potrebbe essere altrimenti per il musical che ha reso famosi l’attrice e John Travolta, un pezzo importante di cultura popolare che, come disse Newton-John a 40 anni dall’uscita del film, “non passerà mai di moda”. Questo giubbotto classico nero, con tre tasche anteriori, chiusure lampo sul davanti e sulle maniche, cintura, fodera rossa e stelle sulle spalline, è quello indossato dall’attrice nella scena finale del film in cui lei e Travolta cantano You’re the One That I Want e We Go Together. Venduto una prima volta all’asta nel 2019 per 243.000 dollari e restituito dall’acquirente alla Newton-John, l’abito è tornato in vendita da Julien’s con una stima tra gli 80.000 e i 100.000 dollari: risultato finale 476.250 dollari.

Oltre i cinque top lot, meritano una segnalazione altre cinque vendite che hanno infiammato l’evento A Week of Hollywood Legends del 2024. Innanzitutto il grembiule indossato da Judy Garland nel 1938, durante un provino per la parte di Dorothy ne Il mago di Oz, battuto per 65.000 dollari. Poi l’abito sempre firmato Bob Mackie e indossato da Cher nello speciale televisivo NBC Cher… And Other Fantasies del 1979, arrivato a 44.450 dollari da una valutazione iniziale tra i 4.000 e i 5.000 dollari.
Dalla collezione della coppia Laurence Olivier e Joan Plowright, il Leone d’Oro (all’epoca Gran Premio Internazionale di Venezia) vinto nel 1948 da Olivier alla Mostra di Venezia con Amleto è arrivato a 35.750 dollari, mentre il Golden Globe come miglior attore si è fermato a 29.250 dollari. Infine, nell’asta Sci-Fi, Horror & Action, il nunchaku creato da George Lee, commissionato e utilizzato da Bruce Lee nel cult Dalla Cina con furore del 1972, il primo enorme successo internazionale della leggenda delle arti marziali, ha raggiunto la bellezza di 32.500 dollari.









