Codici dei bollettini postali: tipologie e dove trovarli
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Codici dei bollettini postali: tipologie e dove trovarli

I bollettini postali sono lo strumento di pagamento impiegato per pagare bollette, tasse, F24, multe, bolli e oneri vari presso gli uffici di Poste Italiane e la rete di tabaccai, edicole, bar, ricevitorie e supermercati convenzionati con il servizio. Questi bollettini possono essere saldati fisicamente di persona presso uffici e punti vendita e online tramite i servizi digitali. Ma come fare quando ci si trova davanti ad un bollettino cosiddetto non premarcato e occorre rintracciare i codici che identificano uno specifico pagamento?

 

I due diversi tipi di bollettini postali

I bollettini si dividono in due categorie: premarcati e bianchi non premarcati. I bollettini premarcati sono quelli pre-compilati dall’azienda o dall’amministrazione che li emette e fanno riferimento a diverse tipologie di pagamenti fissi:

 

  • le bollette delle utenze domestiche (acqua, gas, corrente elettrica, linea telefonica);
  • il bollo auto;
  • le tasse e le imposte comunali di vario genere dovute agli enti pubblici (rifiuti e servizi);
  • i canoni mensili o annuali;
  • i versamenti per compagnie assicurative, condomini, società;
  • la richiesta di permesso di soggiorno (la presentazione della domanda ha un costo di 30 euro e 16 euro per la marca da bollo) per i cittadini stranieri.

 

I bollettini premarcati hanno tutti i campi già precompilati e in basso a destra riportano uno dei due codici 896 o 674. La differenza tra il codice 896 e il codice 674 è l’assenza in quest’ultimo dell’importo da versare: nel 674 la somma da pagare non è indicata e deve essere inserita manualmente, includendo sempre la virgola per separare i centesimi di euro. Nel caso dell’896, invece, tutti gli spazi (compreso l’importo) sono riempiti e non è necessario rimediare alcuna informazione da riportate nel bollettino.

I bollettini bianchi non premarcati sono quelli con gli spazi vuoti che vanno compilati a mano in tutti i campi richiesti, scrivendo i dati di chi effettua il pagamento e di chi lo riceve. Sempre in basso a destra presentano uno dei due codici 123 o 451. Il codice 123 è completamente in bianco e si usa di solito per i pagamenti generici: prestazioni mediche e pendenze con le ASL, tasse scolastiche e comunali, imposte di vario genere. Il codice 451 ha una differenza minima con l’123: ha prestampati l’intestazione del beneficiario e il numero del conto corrente del creditore, ma mancano e vanno aggiunti i dati della persona che realizza l’operazione e l’importo da versare.

Oltre che nei suoi uffici, Poste Italiane prevede il pagamento digitale solo con addebito su conto corrente o carta PostePay e non per tutte le tipologie di pagamenti, ad esempio le multe si saldano soltanto presso gli uffici. Tra i due tipi di bollettini, ovviamente i modelli premarcati sono molto più semplici perché già pronti da usare e completi in ogni dato, compreso l’importo del versamento.

Quindi, riepilogando, esistono quattro tipi di bollettini, due premarcati e due bianchi non premarcati:

 

  • bollettino 896 (TD 896 premarcato);
  • bollettino 674 (TD 674 parzialmente premarcato);
  • bollettino 123 (TD 123 bianco generico);
  • bollettino 451 (TD 451 bianco personalizzato).

 

Dove trovare i codici dei bollettini postali

Solitamente i portali ufficiali delle Pubbliche Amministrazioni, degli enti pubblici e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione mettono a disposizioni i modelli dei bollettini postali per regolarizzare i pagamenti previsti e gli elenchi con i rispettivi codici. Nei casi dei bollettini 674 parzialmente premarcati, è indispensabile conoscere il valore dell’importo da versare.

Ad esempio, il bollettino TD 674 passaporto è quello che si usa per il versamento delle commissioni per il rilascio e il rinnovo del passaporto. Il beneficiario è il Dipartimento del Tesoro del MEF (il Ministero dell’Economia e delle Finanze) e il pagamento (di 42,50 euro) va effettuato sul C/C 67422808, aggiungendo la cifra da pagare all’interno del modello quando non indicata. Gli uffici postali hanno il modulo premarcato con l’importo corretto già stampato, ma se si scarica il PDF dal sito del Dipartimento occorre specificare la somma e indicare la causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. Per il passaporto, non risulta ancora possibile pagare il bollettino online.

Il discorso è diverso per i bollettini bianchi generici. A seconda se si tratta del modello CH8/bis o CH8/ter, ci sono due o tre parti da compilare: una rimane come ricevuta alla persona che realizza il versamento, l’altra resta all’operatore che effettua l’operazione. Si deve inserire sempre il numero del conto corrente e l’intestazione del destinatario, l’importo del versamento in numeri e in lettere, i dati di chi effettua il versamento e la causale del pagamento, obbligatoria per i pagamenti nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni. Il bollettino F35 per pagare le cartelle esattoriali e le multe inviate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione è un generico TD 123.

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione sul suo portale ufficiale l’elenco dei conti correnti per il pagamento di tre imposte: le tasse scolastiche, le tasse di concessioni governative e vari tributi minori. Ad esempio, il numero di conto corrente per le tasse scolastiche è 1016 (205906 nella regione Sicilia) e la tassa automobilistica per il diritto fisso di rivendita ha come codice del C/C il numero 73199002. Viceversa, la TARI (la tassa sui rifiuti) è un bollettino premarcato TD 896.

I bollettini MAV e RAV per pagamenti a PA, tasse e iscrizioni sono premarcati con l’importo da pagare e il codice da utilizzare per il pagamento e hanno la serie 247 in basso a destra. Prima del passaggio al sistema PagoPA, era un TD 674 il bollettino per i pagamenti alla Motorizzazione (per il trasferimento di proprietà e il rinnovo della patente) sul relativo conto corrente 121012. Nello specifico, per il rinnovo della patente, ora il bollettino PagoPA (dal totale di 26,20 euro) deve indicare la tariffa N004, per i residenti in Sicilia N007.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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