Da oggi, a partire dagli Stati Uniti, Apple Pay funziona con le principali carte di credito, di debito e prepagate di banche di tutto il mondo e anche per comprare criptovalute da Coinbase. Per il momento la novità è stata introdotta esclusivamente per il mercato americano: le indiscrezioni di stampa circolate nelle ultime ore non rivelano dettagli ulteriori su un’eventuale apertura in Europa. Primo exchange del mondo crypto a quotarsi in Borsa, Coinbase ha aggiunto Apple Pay alla sua piattaforma Coinbase Onramp per tutti gli acquisti da fiat a criptovaluta fatti con carte di debito.
Coinbase con Apple Pay per il fiat-to-crypto via Onramp
La nuova funzionalità è confermata da Coinbase con un post sul suo blog: tra i metodi di pagamento oggi disponibili sul sito di Onramp, è infatti incluso Apple Pay insieme ad ACH, debit e crypto balances. La collaborazione punta a colmare il divario tra criptovalute e istituzioni finanziarie tradizionali e a rendere l’acquisto di crypto con valuta corrente molto più veloce, facile e accessibile, superando difficoltà comuni in questa pratica come le lunghe e multipli procedure KYC (know-your-customer) e l’utilizzo di più app. Il sistema di pagamento di Apple è usato da 640 milioni di utenti iPhone in tutto il mondo ed è accettato da oltre il 90% dei rivenditori negli Stati Uniti.
Coinbase Onramp promette di eliminare gli inconvenienti delle conversioni fiat-to-crypto con una soluzione di light KYC (una verifica dell’identità agile, snella e leggera) e l’attivazione e la disattivazione gratuita di USDC. Il processo di acquisto tramite Apple Pay per Bitcoin, Ethereum, Tether, Solana, Dodecoin e altre crypto negoziate su Coinbase è semplice e richiede soltanto pochi secondi. Gli utenti che utilizzano app con lo strumento Onramp integrato non devono fare nulla di particolare: vedono comparire in automatico Apple Pay tra le opzioni di pagamento disponibili quando procedono all’acquisto di un titolo idoneo.
Come si sta semplificando l’onboarding per le crypto
A proposito di attivazione e disattivazione gratuita di USDC, chi acquista la stablecoin agganciata al dollaro statunitense con Apple Pay tramite Onramp ha un vantaggio aggiuntivo: nessuna commissione di riscatto. Nel mercato stablecoin, USDC è sempre al secondo posto dietro USDT nella classifica delle migliori monete dal valore stabile, con un market share del 20%. La partnership tra Coinbase e Apple Pay è finalizzata proprio ad un’esperienza end-to-end più rapida per convertire da fiat a criptovaluta e ad un accesso semplificato ai metodi di pagamento più diffusi.
Coinbase ha già integrato Apple Pay per i pagamenti in Gran Bretagna lo scorso aprile e l’allargamento agli Stati Uniti si inserisce in una catena di collaborazioni con i più importanti operatori di pagamenti elettronici per semplificare l’onboarding nel mondo crypto. Il mese scorso Coinbase ha annunciato che gli utenti statunitensi ed europei dell’exchange possono acquistare o vendere criptovalute utilizzando le carte di debito e la rete Visa Direct. In questo modo, si rendono immediati i cash-out sul conto corrente e i trasferimenti sulla piattaforma con una serie di carte selezionate. L’accordo con Apple Pay e la sua modalità di funzionamento semplificata sono illustrati da Coinbase citando come esempio l’app Moonshot con Onramp integrato: entrare onchain comprando una valuta digitale senza attriti è ormai questione di pochi secondi.









