Coinbase: Binance azzera le commissioni e le azioni crollano in Borsa - Borsa e Finanza

Coinbase: Binance azzera le commissioni e le azioni crollano in Borsa

Coinbase: Binance azzera le commissioni e le azioni crollano in Borsa

Coinbase è precipitato quasi del 10% a Wall Street nella giornata di ieri, dopo che il suo più grande competitor sulle criptovalute, Binance, ha comunicato l’abbattimento di alcune commissioni sul trading. L’exchange crittografico più grande del mondo non farà pagare più tariffe sulle negoziazioni spot che riguardano Bitcoin e le stablecoin Tether, USD Coin e Binance USD.

Tutto ciò arriva in un momento molto delicato per il mondo delle criptovalute e quindi per gli intermediari crittografici. Nello scorso weekend, Bitcoin è precipitato sotto 18.000 dollari in scia alla notizia che il grande prestatore di criptovalute, Celsius, ha sospeso i prelievi e i trasferimenti sui conti dei clienti. Adesso le quotazioni della principale valuta digitale stazionano sopra 20.000 dollari, ma il sentiment del mercato è gravemente compromesso in questo periodo e non sono escluse nuove ondate ribassiste.

 

Criptovalute: si va verso un sistema a zero commissioni?

La mossa di Binance rientra in un contesto in cui i principali player che offrono servizi digitali stanno lottando nel mezzo di una concorrenza agguerrita che utilizza le commissioni come mezzo contundente. Il fenomeno del trading free fees è stato introdotto per la prima volta da Robinhood, costringendo poi i principali broker azionari a fare lo stesso per non perdere clientela. Tra questi vanno annoverati Charles Schwab, Fidelity Investments, E * Trade Financial, Ally Invest e Interactive Brokers. Mentre FTX, Cash App, SoFi e Public stanno implementando piani per incrementare lo scambio di azioni senza costi.

Adesso che gran parte delle piattaforme ha concentrato in un unico spazio il trading azionario e quello crittografico, il tema delle commissioni zero si pone ovviamente anche su quest’ultimo fronte. Binance ha avviato il processo e non è escluso che altri broker seguiranno a ruota, ragionando per analogia con quello che è successo sul versante azionario.

 

Coinbase: ecco come si sta muovendo

Come da sua tradizione, Coinbase fa molto affidamento sui volumi di trading per sostenere le sue entrate, però negli ultimi mesi ha puntato sulla diversificazione degli introiti. In questo momento sta testando un servizio di abbonamento per i clienti, il Coinbase One. La formula permette agli iscritti di scambiare risorse digitali eliminando completamente eventuali commissioni per un volume massimo di 10.000 dollari di transazioni mensili. Tra l’altro, dovrebbero essere inclusi anche sistemi di protezione degli account avanzati fino a 1 milione di dollari, supportati da un servizio telefonico disponibile h24 e 7 giorni su 7.

Oltre questo, i profili tariffari e di servizio sono stati modificati con la nascita del Coinbase Advanced Trading, che andrà a sostituire entro la fine dell’anno il precedente servizio Coinbase Pro. In sostanza, tutti coloro che dispongono di un wallet potranno optare per aderire al nuovo sistema avanzato sfruttando le nuove caratteristiche. Mentre chi è già in possesso del profilo Coinbase Pro, si ritroverà immediatamente nella nuova interfaccia. L’Advanced Trading consiste nell’attribuzione di un wallet di alto profilo, con l’applicazione di automatismi sui propri investimenti, l’accesso a grafici avanzati e ad analisi approfondite. Tutto ciò permetterà di avere una gestione dei propri capitali in maniera più professionale e sicura.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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