Coinbase: trimestrale positiva ma delude la guidance, le azioni crollano
Cerca
Close this search box.

Coinbase: trimestrale positiva ma delude la guidance, le azioni crollano

Coinbase: trimestrale positiva ma delude la guidance, le azioni crollano

Le azioni Coinbase stanno crollando nel pre-market di Wall Street facendo registrare un passivo del 4%, dopo il rilascio della trimestrale. Ad aver deluso gli investitori non sono stati i numeri del quarto trimestre, positivi e al di sopra delle attese degli analisti, bensì le prospettive per il primo trimestre dell’anno in corso.

Infatti, le entrate dei 3 mesi terminati a dicembre sono state di 2,5 miliardi di dollari, battendo il consensus che le dava a 2 miliardi. Le transazioni mensili si sono assestate a 11,4 milioni di utenti, oltre i 9,8 milioni stimati dagli analisti e in netta crescita rispetto ai 7,4 milioni del terzo trimestre. Spettacolari anche gli EPS a 3,32 dollari, contro gli 1,9 dollari pronosticati da Wall Street.

Non ha funzionato però la guidance, che ha in pratica preannunciato una riduzione del volume degli scambi in questi primi 3 mesi del 2022. Inoltre, per tutto l’anno Coinbase prevede che le entrate medie delle transazioni scendano ai livelli precedenti al 2021, con gli utenti che effettuano transazioni mensili tra i 5 e i 15 milioni.

 

Coinbase: investitori preoccupati dalla dipendenza da Bitcoin

A inquietare agli investitori vi è la stretta dipendenza dei ricavi di Coinbase dall’andamento di Bitcoin. Le azioni della società guidata da Brian Amstrong hanno una correlazione di circa il 70% con la principale valuta digitale e nelle ultime settimane è stato aumentato l’investimento aziendale in criptovalute di quasi 350 milioni di dollari, senza che sia stato specificato quali sono le monete virtuali acquistate.

Dal picco di novembre 2021 Bitcoin ha perso quasi la metà del suo valore e il medesimo percorso ha seguito il titolo Coinbase nella Borsa di New York. Con questa situazione di mercato, dove il sentiment è negativo per le attività a rischio, si teme che un crollo delle criptovalute possa finire per pesare enormemente sulle performance dell’exchange.

Coinbase sta cercando di diversificare le proprie entrate attraverso abbonamenti e servizi di custodia per ridurre tale dipendenza. Inoltre ha stretto una partnership con Mastercard per consentire agli utenti di effettuare acquisti tramite le carte, nonché con Intuit, azienda informatica americana proprietaria del software TurboTax, che permette di trasferire il credito d’imposta risultante dalle dichiarazioni dei redditi nel proprio conto crittografico.

La grande scommessa della società con sede a San Francisco è però quella di lanciare un mercato dei Non Fungible Token su cui sta lavorando alacremente. A gennaio infine ha posto le condizioni per espandersi nel mercato dei derivati crittografici, attraverso l’acquisizione della Borsa a termine FairX.

 

Coinbase: ora punta sulle altcoin

Coinbase ha riferito che il 68% del volume degli scambi nel quarto trimestre è stata rappresentata dalle altcoin. Si tratta della più alta percentuale mai registrata da parte del più grande exchange americano. Questo si allinea con quello che era l’obiettivo che si era dato l’anno scorso la società di limitare l’impatto sulle entrate da parte di Bitcoin, aumentando il numero di monete quotate.

Al riguardo, nel 2021 sono state aggiunte 95 coin per il trading e oltre 70 per il servizio di custodia. Ancora oggi Coinbase quota meno token rispetto a concorrenti come Binance, 160 contro 404. Tuttavia, come sostiene Alesia Haas, Chief Financial Officer dell’azienda, la crescita di valute virtuali è costante, allo scopo di aumentare la diversificazione per rendere i risultati meno volatili.

 

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *