Come dedurre le donazioni alla Croce Rossa e alle ONLUS
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Come dedurre le donazioni alla Croce Rossa e alle ONLUS

Le donazioni effettuate da un contribuente a favore della Croce Rossa o una qualsiasi Onlus meritevole permettono di ottenere una detrazione o una deduzione. Nel linguaggio comune siamo abituati a parlare di donazioni ma per il fisco, ufficialmente, stiamo parlando di erogazioni liberali, che altro non sono che versamenti a titolo gratuito i quali vengono effettuati nei confronti di soggetti meritevoli. Tra questi rientrano, appunto, la Croce Rossa, le Onlus, gli enti del terzo settore, gli Istituti di Ricerca e le Università.

 

Quali donazioni sono detraibili?

Quando si parla di detraibilità di una donazione è necessario fare una distinzione netta tra aziende e persone fisiche. Le regole per detrarre le erogazioni liberali sono, infatti, diverse. Le società hanno la possibilità di dedurre gli importi donati alla Croce Rossa o alle Onlus senza un limite assoluto ma devono rimanere al di sotto del 10% del reddito complessivo che la stessa azienda ha dichiarato.

Nel caso in cui le donazioni dovessero superare il limite del 10%, la quota eccedente può essere portata in deduzione negli anni seguenti ma non oltre il quarto periodo d’imposta successivo. Questo significa, in estrema sintesi, che per le donazioni effettuate nel corso del 2022 non si potrà andare oltre il 2026. L’erogazione liberale per l’azienda segue sempre il principio di cassa. Le regole sono leggermente diverse per le persone fisiche. Questa tipologia di contribuenti ha la possibilità di scegliere se:

 

  • detrarre l’importo al 30% per un valore massimo pari a 30.000 euro di donazione;
  • dedurre l’importo massimo donato, senza alcun limite assoluto, ma sotto il 10% del reddito complessivo dichiarato.

Le organizzazioni di volontariato, inoltre, hanno la possibilità di far applicare ai propri donatori una detrazione pari al 35%. Anche in questo caso, comunque, non sarà possibile superare il limite massimo di 30.000 euro di donazione.

 

Quando le erogazioni liberali sono deducibili?

I contribuenti hanno la possibilità di beneficiare delle agevolazioni fiscali, che abbiamo appena visto, sia per le erogazioni liberali in denaro che per quelle in natura. Quindi è possibile ottenere le detrazioni anche quando viene effettuata la donazione di un bene mobile o di uno immobile, come ad esempio un’ambulanza donata alla Croce Rossa. Non è possibile accedere ai benefici, che abbiamo appena visto, quando si effettua una donazione a favore di un’impresa sociale costituita in forma di società. La normativa ha previsto delle regole ben definite e precise anche per calcolare il valore degli oggetti che vengono donati:

 

  • il valore del bene deve essere calcolato sul valore normale dello stesso. Quindi, sostanzialmente, al prezzo che lo stesso può essere acquistato sul mercato;
  • nel caso in l’oggetto sia un bene strumentale, il valore della detrazione o della deduzione è pari al residuo fiscale all’atto del trasferimento;
  • se la donazione consiste nella cessione di beni o servizi oggetto dell’attività dell’impresa, la deduzione o la detrazione sono calcolate con riferimento al minore tra il valore normale e il valore delle rimanenze finali;
  • nel caso in cui il valore dell’oggetto sia oggettivamente determinabile ed il suo valore sia superiore a 30.000 euro, è necessaria una perizia giurata che ne certifichi il valore.

 

Dove inserire le donazioni nel 730?

Quando si effettuano delle donazioni a favore della Croce Rossa o di una qualsiasi altra Onlus – sia nella forma della detrazione che in quella della deduzione – confluiscono direttamente nel Quadro E – Oneri e spese.

Ai fini delle erogazioni liberali, alla detrazione viene dedicata la sezione E ed i righi interessati sono quelli che vanno da E8 a E10: sono denominati tutti Altre spese. Qui dovrà essere indicato l’importo della spesa detraibile ed il Codice della Spesa, che qualifica correttamente il tipo di detrazione. Solo per portare alcuni esempi, è possibile ottenere una detrazione del 26% utilizzando il seguente codice:

 

  • codice 61: “per le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro annui a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), delle iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nei Paesi non appartenenti all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE)”.

 

Si ottiene, invece, una detrazione del 30% utilizzando il seguente codice:

 

  • codice 71:per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) e delle associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale”.

AUTORE

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Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo, giornalista, ha una laurea in materie letterarie ed ha iniziato ad occuparsi di economia fin dal 2002, concentrandosi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i suoi interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrive di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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