Con l’arrivo di dicembre, il mese nero delle logistiche tra il Black Friday, il Cyber Monday e i regali di Natale, debutta la consegna non urgente di Amazon. Il più grande marketplace online e la principale internet company al mondo ha deciso di ottimizzare le attività di stivaggio, coordinamento e consegna premiando tutte quelle persone che non hanno fretta di ricevere il pacco che hanno appena ordinato. Come? Chi ha la pazienza di attendere una settimana (o al massimo 10 giorni, ritardi permettendo) ottiene l’1% di sconto. È la soluzione della società di Jeff Bezos per ovviare al problema di avere milioni di pacchi nei magazzini da far giungere a destinazione in tempi a dir poco stretti.
Formalmente la nuova opzione è ideata per promuovere uno shopping sostenibile: a fronte di una riduzione sulle tariffe di spedizione per il cliente, il colosso dell’e-commerce migliora le operazioni di logistica, riducendo l’impatto ambientale associato alle consegne veloci. Rimane da capire se la consegna non urgente è un’offerta temporanea di Amazon valida esclusivamente per il mese di dicembre oppure se diventerà fissa e si affiancherà alla Premium di Prime (consegna il giorno dopo, senza spese di spedizione, a fronte di un abbonamento annuale; in giornata al costo aggiuntivo di 3,99 euro, gratis per ordini di almeno 29 euro), alla Standard da due a tre giorni lavorativi e alla programmata dal lunedì al venerdì nel giorno e nella fascia oraria prescelti.
Come funziona la consegna non urgente di Amazon
La consegna non urgente di Amazon è riservata agli abbonati Prime che non hanno fretta di ricevere immediatamente i propri acquisti. Quest’offerta conviene soprattutto a chi ritiene le consegne in giornata spesso inutili e fa parecchi acquisti sulla piattaforma. Il funzionamento è piuttosto semplice: ricevendo l’ordine con un leggero ritardo (l’attesa è tra 7 e 10 giorni) si beneficia di un piccolo sconto. L’extra è dell’1% sul totale dell’acquisto. Per avvalersi di questo piano, basta selezionare l’opzione di consegna non urgente al momento del checkout, quando si deve scegliere la data di consegna.
L’offerta della consegna non urgente, ovvero posticipata di una settimana, non si applica ai locker ed è valida soltanto su alcuni prodotti, non su tutti: Amazon li definisce “prodotti idonei”. Il marketplace non specifica quali siano questi prodotti perché l’opzione viene visualizzata soltanto quando si inserisce un prodotto nel carrello e si passa al checkout, ma l’ammontare dello sconto pari all’1% dell’importo, scorporato e calcolato nel prezzo finale, viene subito visualizzato nella voce “risparmi applicati”. Naturalmente l’utente abbonato a Prime ha sempre a disposizione la consegna rapida e la spedizione gratuita, che rimangono incluse nell’abbonamento.
Le recensioni degli utenti
Le prime reazioni alla consegna non urgente di Amazon (introdotta in Italia dopo essere stata sperimentata in altre parti del mondo) sono piuttosto tiepide. Ad esprimere dubbi e perplessità è soprattutto chi sostiene che l’importo dello sconto dell’1% sia troppo basso, specie per chi già paga 49,90 euro all’anno per l’abbonamento Prime: secondo molti utenti lo sconto dovrebbe essere almeno del 2% (se non tra il 3% e il 5%) oppure progressivo (il 5% per articoli sotto i 10 euro, a scendere per prodotti dai prezzi più elevati) per prendere in considerazione l’idea di una consegna che arriva dopo una settimana d’attesa.
Non scalda gli animi nemmeno la riduzione dell’impatto ambientale che le consegne non urgenti riducono rispetto a quelle veloci. Con quest’opzione i corrieri di Amazon diminuiscono il numero di viaggi necessari per consegnare i pacchi stivati nei centri di distribuzione, di conseguenza si riduce il forte inquinamento provocato dalla mobilità accelerata delle consegne Premium e in giornata. L’idea è invece reputata interessante da chi ritiene che una consegna lenta per prodotti non impellenti serva a decongestionare il sistema della logistica.









