Le tensioni geopolitiche, i conflitti internazionali e l’incertezza macroeconomica stanno alimentando nuove ondate di volatilità sui mercati finanziari. In questo contesto, cresce il rischio di scelte emotive da parte dei risparmiatori, tra fughe verso la liquidità e disinvestimenti affrettati. È in questo scenario che il presidente dell’Associazione nazionale consulenti finanziari (Anasf), Luigi Conte, interviene per ribadire il ruolo centrale della pianificazione e dei consulenti finanziari Anasf, che rappresentano 13mila professionisti e gestiscono circa mille miliardi di euro di risparmio delle famiglie italiane.
In questo articolo:
- Pianificazione e razionalità contro l’emotività
- Liquidità e rischio di scelte ‘spot’
Pianificazione e razionalità contro l’emotività
“Restare fedeli alle proprie scelte: pianificare gli investimenti e portarli avanti con disciplina”. Parte da qui l’analisi di Luigi Conte, presidente di Anasf. “Inevitabilmente la fase che stiamo vivendo, segnata da tensioni geopolitiche e scenari di guerra che si riflettono sui mercati finanziari, induce i risparmiatori ad avere un approccio emotivo”, osserva.
Secondo Conte, il compito dei consulenti finanziari Anasf è proprio quello di riportare razionalità nelle decisioni. “È fondamentale razionalizzare le scelte e restare fedeli alla pianificazione degli investimenti, definita con obiettivi chiari e tempi coerenti”. La volatilità, ricorda, è un elemento ciclico: “Le fasi di volatilità dei mercati sono spesso circoscritte, ma i mercati tendono poi a recuperare il loro percorso di crescita: reagire con decisioni impulsive può compromettere i risultati attesi per il lungo periodo”.
Liquidità e rischio di scelte ‘spot’
Uno dei pericoli principali, secondo il presidente di Anasf, è l’uscita dai mercati con conseguente accumulo di liquidità sui conti correnti. “Gli italiani sono tradizionalmente un popolo di risparmiatori e spesso accumulano liquidità in misura significativa”. In una logica di pianificazione, però, queste risorse possono trasformarsi in opportunità di investimento graduale.
Conte mette in guardia anche dagli acquisti estemporanei: “È fondamentale evitare acquisti finanziari ‘spot’, non inseriti in un disegno complessivo. Gli investimenti devono essere collegati agli obiettivi di vita e ai tempi necessari per raggiungerli”. Solo così, conclude, si costruisce un percorso coerente e sostenibile, rafforzando il ruolo degli Anasf consulenti finanziari nella tutela del risparmio.









