Cosa fa Automation & Robotics e perché EssilorLuxottica l’ha acquisita

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Continuano le acquisizioni strategiche di EssilorLuxottica: il colosso italo-francese dell’occhialeria ha finalizzato l’acquisto di Automation & Robotics, realtà belga specializzata nella tecnologia delle lenti oftalmiche. Quella di A&R è soltanto l’ultima tra le numerose operazioni che EssiLux ha chiuso nel 2025. In questo caso, si tratta di un’acquisizione bolt-on che punta a rafforzare i processi produttivi e di controllo qualità delle lenti ottiche, un settore dove la società guidata dal presidente esecutivo ed amministratore delegato Francesco Milleri già opera con la controllata Satisloh.

“L’integrazione di A&R nel nostro portafoglio di soluzioni industriali rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di eccellenza di EssilorLuxottica nel settore oftalmico – hanno dichiarato Milleri e il vice amministratore delegato Paul du Saillant in una nota –. Con lo stesso spirito di innovazione e di attenzione al dettaglio e alla qualità del servizio, potremo rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze in continua evoluzione nel campo della produzione di lenti oftalmiche, considerate anche categorie di prodotto emergenti come i wearables. L’acquisizione ci permetterà di migliorare la qualità e le performance delle soluzioni oftalmiche e di rafforzare ulteriormente la nostra piattaforma tecnologica”.

 

In questo articolo:

 

  • Cosa fa Automation & Robotics nel settore oftalmico
  • Perché EssilorLuxottica ha acquisito l’azienda belga

 

Cosa fa Automation & Robotics nel settore oftalmico

Fondata nel 1983 da Christian Closset e Michel Montulet e attiva dal 1985 nell’industria oftalmica, Automation & Robotics progetta e realizza sistemi automatizzati per il controllo qualità delle lenti ottiche. Le soluzioni di A&R si concentrano soprattutto su tecnologie di misurazione ottica avanzata, con unità di controllo e confezionamento per lenti in stock, scanner 3D di ultima generazione, macchinari di inchiostrazione ad alta precisione, software all’avanguardia e così via. La produzione dell’azienda belga si rivolge sia ai laboratori per lenti da prescrizione che agli impianti di produzione su larga scala. In aggiunta, la società integra la produzione con le fasi di ricerca e sviluppo, distribuzione e servizi dedicati come un gruppo specializzato di ingegneria e assistenza tecnica. 

I prodotti di punta di Automation & Robotics sono i sistemi Focovision per misurare la potenza ottica delle lenti con estreme accuratezza e facilità di calibrazione, Ppos per il posizionamento delle lenti progressive e multifocali e Dual LensMapper per il controllo qualità. Negli ultimi dieci anni sono stati lanciati i macchinari AutoRange e le soluzioni automatiche ProMapper e NeoMapper che forniscono ispezioni ottiche conformi agli standard del settore e in totale indipendenza dall’operatore. In grado di lavorare fino a 1,5 milioni di lenti al giorno, A&R ha sede a Verviers nella provincia di Liegi, ma è presente anche con quattro stabilimenti negli Stati Uniti, in Brasile, Thailandia e Cina.

Divisa tra la holding A&R che detiene il 100% delle azioni della società operativa provenienti dagli azionisti iniziali e la A&R Partners che riunisce i dipendenti che hanno deciso di investire sull’azienda, Automation & Robotics conta 170 dipendenti in tutto il mondo ed è controllata al 75% dai fondatori e dal management e per il restante 25% da Wallonie Entreprendre, il fondo di venture capital della Vallonia al servizio delle imprese innovative locali nelle diverse fasi di sviluppo. Nel 2024 ha registrato un fatturato di 31,2 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 27,2 milioni del 2023 e ai 20 milioni del 2022. La cessione è frutto di un percorso graduale di cambio di proprietà, attuato per mantenere la produzione principale in Belgio ed evitare il rischio di un’eventuale delocalizzazione. Grazie all’inclusione di A&R nel suo portafoglio, EssilorLuxottica potrà controllare l’intera filiera, integrando al suo interno le diverse fasi produttive (montature, lenti, arrivo nelle catene di negozi) e adattando i controlli qualità alle proprie tempistiche.

 

Perché EssilorLuxottica ha acquisito l’azienda belga

L’obiettivo di EssilorLuxottica è incrementare la produzione di lenti oftalmiche, internalizzare la fase di controllo qualità delle lenti, migliorare i processi produttivi e stare al passo con le innovazioni continue del settore, anche nell’ambito dei dispositivi indossabili, una tendenza in forte crescita sul mercato. Spinti dall’innovazione tecnologica e dall’integrazione con l’intelligenza artificiale che sta diventando sempre di più parte essenziale degli oggetti personali di uso quotidiano, i wearables sono diventati accessori funzionali e alla moda, destinati a trasformarsi nei principali strumenti informatici dei consumatori.

Proprio in concomitanza con le sue acquisizioni, EssilorLux ha rafforzato la sua collaborazione con Meta per la realizzazione degli smart glasses del futuro. La base di partenza è a dir poco solida: i nuovi AI glasses Ray-Ban Meta sono stati un’autentica rivelazione, diventando gli occhiali con tecnologia AI più venduti al mondo. Lanciati in seconda generazione nell’ottobre 2023, gli occhiali smart che uniscono lo stile iconico del brand italiano all’intelligenza artificiale generativa sviluppata da Meta hanno superato ogni aspettativa iniziale: in meno di due anni sono state vendute oltre 2 milioni di unità.

L’acquisizione di Automation & Robotics giunge al termine di un semestre positivo per EssilorLuxottica. Il gruppo ha registrato un fatturato di 14 miliardi di euro nel primo semestre del 2025 (in aumento del 7,3% a tassi di cambio costanti rispetto all’anno precedente) e il suo titolo è cresciuto dell’8,8% dall’inizio dell’anno a 255,5 euro per una capitalizzazione di circa 117 miliardi. L’utile operativo rettificato si è assestato a 2,53 miliardi, mentre l’utile netto rettificato di pertinenza ha raggiunto 1,80 miliardi, in crescita del 6,1%. È cresciuto dello 0,7% anche l’utile per azione rettificato, pari a 3,04 euro. Il free cash flow è arrivato a 951 milioni. L’espansione si sviluppa in tutto il mondo, con particolare attenzione all’area Europa, Medio Oriente e Africa grazie a un significativo +9,5%. Il duplice obiettivo per il 2026 è una crescita annua del fatturato per il 5% e un margine operativo rettificato compreso tra il 19% e il 20%.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari