Criptovalute resilienti alla guerra: 3 titoli da monitorare e come investire

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

(inserzione sponsorizzata) Negli ultimi anni, le criptovalute sono passate dall’essere viste come strumenti puramente speculativi a una nuova asset class sempre più rilevante nei portafogli globali. La loro evoluzione è stata accompagnata da una crescente partecipazione istituzionale e da una maggiore maturità del mercato. Con lo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran, questo cambiamento è emerso con maggiore evidenza: dopo una reazione iniziale volatile, attività come Bitcoin hanno mostrato una relativa resilienza, riuscendo a stabilizzarsi e, in alcune fasi, persino a sovraperformare altri mercati. Questo comportamento segna una discontinuità rispetto al passato, quando le criptovalute venivano considerate esclusivamente asset ad alto rischio. Oggi, pur restando strumenti volatili, iniziano a essere percepite anche come possibili strumenti di diversificazione, se non addirittura – in determinati contesti – come una forma emergente di “bene rifugio” digitale.

In questo articolo:

  • Criptovalute: ecco 3 titoli da tenere d’occhio
  • Come investire con i certificati

Criptovalute: ecco 3 titoli da tenere d’occhio

Nel mondo delle criptovalute, accanto agli asset digitali, operano anche diverse società attive lungo tutta la filiera del settore, dal mining alle infrastrutture. Tra queste, tre realtà sono da monitorare:

  • BitMine Immersion Technologies
  • MARA Holdings
  • Strategy

BitMine Immersion Technologies Inc. è una società specializzata nel mining di criptovalute con tecnologia di raffreddamento a immersione, che punta a migliorare l’efficienza energetica e le performance operative dei data center. Negli ultimi tre anni, le azioni sono cresciute di oltre 17 volte al New York Stock Exchange, il che le rende sopravvalutate secondo il fair value espresso da Forecaster.biz. Tale valore, calcolato su quattro parametri (Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales), risulta attualmente pari a 15,79 dollari, circa il 15% al di sotto del prezzo di mercato registrato alla chiusura settimanale del 27 marzo 2026.

Mara Holdings è uno dei principali operatori globali nel mining di Bitcoin, focalizzato sull’espansione della capacità e sull’utilizzo crescente di energia sostenibile. Nell’ultimo triennio, le azioni MARA sono cresciute molto meno rispetto a BitMine, di circa il 10%. Questo contribuisce a rendere il titolo sottovalutato, con un fair value di 15,31 dollari, quasi il doppio rispetto al valore di mercato attuale.

Strategy è una società nata come azienda software, ma dal 2020 focalizzata sugli investimenti in Bitcoin come asset strategico di bilancio, assumendo un ruolo sempre più rilevante nel collegare finanza tradizionale e mondo crypto. Le azioni al Nasdaq sono cresciute di oltre quattro volte nell’ultimo triennio, trainate dal rally di Bitcoin. Tuttavia, il fair value indica una sopravvalutazione: il valore stimato di 96,93 dollari è inferiore di circa il 22% rispetto al prezzo attuale di mercato.

Come investire con i certificati

Per investire nelle tre società citate, Vontobel offre un certificato Multi Cash Collect con barriera, quotato sul Sedex e identificato dal codice Isin DE000VH7YBN1. Lo strumento replica le performance azionarie di BitMine, MARA Holdings e Strategy e prevede il pagamento di una cedola mensile di 2,59 euro su un valore nominale di 100 euro, per un rendimento annuo del 31,08%. Il meccanismo è quello del worst-of, ossia prevede la condizione che nessuna delle tre azioni scenda sotto la barriera fissata al 50% del livello iniziale. Se, alla data di autocall, tutte le azioni si trovano sopra lo strike price, il certificato si chiude anticipatamente, rimborsando il nominale più l’ultima cedola.

Alla scadenza finale (01/11/2027), se anche una sola azione tocca o scende sotto la barriera, il rimborso segue l’andamento del titolo peggiore, con conseguente perdita del capitale investito. Se, invece, tutti i titoli del paniere quotano a un valore pari o superiore alla barriera, il certificato restituisce il valore nominale e il premio dell’ultimo mese. Un aspetto da sottolineare è che tutti e tre i titoli attualmente quotano al di sotto della barriera, a seguito dei recenti ribassi in Borsa, con alcune cedole che non sono state pagate. Di conseguenza, il certificato scambia molto sotto la pari. L’opportunità risiede nel fatto che, qualora la barriera venga recuperata, gli investitori potrebbero incassare le cedole arretrate e il rimborso a valore nominale alla scadenza. Lo strumento presenta quindi potenzialità di rendimento elevate, ma è adatto a investitori con un profilo fortemente speculativo.

DISCLAIMER

Questo articolo rientra in un accordo di marketing con l’emittente menzionato. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Borsaefinanza SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell’emittente ed ottenere una consulenza professionale.

Se vi interessano altre idee operative, visitate il monitor certificati di Tuttocertificati.it (appartenente alla stessa società che controlla la testata Borsa&Finanza).

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari